Un missile russo è penetrato nei cieli polacchi durante il massiccio attacco compiuto da Mosca contro l’Ucraina, schiantandosi poi a terra nei pressi di Lublino, in quella che di fatto rappresenta una grave violazione dello spazio aereo della Nato.
La violazione dello spazio aereo e lo schianto
Come ha spiegato il premier Donald Tusk su X, alle 3:40 di notte il Comando operativo delle forze armate polacche ha rilevato «un oggetto non identificato diretto a ovest». A quel punto Varsavia ha fatto decollare un F-16. Il contatto radar è stato però perso pochi minuti dopo, facendo scattare le ricerche nel voivodato di Lublino.
W trakcie rosyjskiego zmasowanego ataku rakietowego na zachodnią Ukrainę doszło do naruszenia polskiej przestrzeni powietrznej. Zwołałem w związku z tym zespół koordynacyjny z udziałem Ministra Obrony i odpowiednich służb, które od wielu godzin pracują na miejscu zdarzenia i…
— Donald Tusk (@donaldtusk) July 30, 2026
Successivamente un elicottero Mi-24, recatosi nell’ultima posizione dell’oggetto, ha individuato il luogo dello schianto in un’area rurale vicino ai villaggi di Tarnawa-Kolonia e Tokary, a circa 95 chilometri dal confine con la Russia: un cratere dal diametro di circa 10 metri, circondato da detriti. Dato che la Russia ha lanciato missili da crociera Kh-101 durante la notte contro l’Ucraina (facendo almeno 13 morti), è altamente probabile – come sostiene Kyiv – che quello entrato nello spazio aereo della Polonia fosse proprio un razzo di questo tipo.
A Russian Kh-101 missile crashed in Poland during a massive strike on Ukraine
— Visegrád 24 (@visegrad24) July 30, 2026
The missile flew roughly 100 kilometers into Polish territory before vanishing from radar and coming down in the Lublin region.
Polish radars tracked dozens of Russian targets over western Ukraine.… pic.twitter.com/wEjqRgEkZg
