Un missile da crociera russo è caduto in Polonia

Un missile russo è penetrato nei cieli polacchi durante il massiccio attacco compiuto da Mosca contro l’Ucraina, schiantandosi poi a terra nei pressi di Lublino, in quella che di fatto rappresenta una grave violazione dello spazio aereo della Nato.

La violazione dello spazio aereo e lo schianto

Come ha spiegato il premier Donald Tusk su X, alle 3:40 di notte il Comando operativo delle forze armate polacche ha rilevato «un oggetto non identificato diretto a ovest». A quel punto Varsavia ha fatto decollare un F-16. Il contatto radar è stato però perso pochi minuti dopo, facendo scattare le ricerche nel voivodato di Lublino.

Successivamente un elicottero Mi-24, recatosi nell’ultima posizione dell’oggetto, ha individuato il luogo dello schianto in un’area rurale vicino ai villaggi di Tarnawa-Kolonia e Tokary, a circa 95 chilometri dal confine con la Russia: un cratere dal diametro di circa 10 metri, circondato da detriti. Dato che la Russia ha lanciato missili da crociera Kh-101 durante la notte contro l’Ucraina (facendo almeno 13 morti), è altamente probabile – come sostiene Kyiv – che quello entrato nello spazio aereo della Polonia fosse proprio un razzo di questo tipo.