Trovato in una zona periferica di Kyiv il cadavere di Anastasiia Berezovska, la donna braccata dall’Interpol in quanto esecutrice materiale dell’attentato avvenuto nel Principato di Monaco contro l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev. Lo riporta Ukrainska Pravda. Berezovska, che fuggendo dopo aver piazzato l’ordigno era anche passata in auto dall’Italia dirigendosi poi verso la Svizzera, è stata uccisa a colpi di arma da fuoco: già fermate due persone, un ufficiale in servizio della Direzione principale dell’intelligence militare ucraina (Gur) e un ex membro delle forze dell’ordine. Cittadina ucraina residente in Germania, Berezovska era ricercata con l’accusa di tentato omicidio, collocazione di un ordigno esplosivo in luogo pubblico e associazione a delinquere. Gli inquirenti ritengono che non abbia agito da sola. Nell’attentato, avvenuto il 29 giugno, sono rimasti feriti Ermolaev, la compagna e il figlio.
