Esplosione nel Principato di Monaco contro la famiglia di un oligarca ucraino: cosa sappiamo

Tre persone sono rimaste ferite, due delle quali in modo grave, a causa di un’esplosione in un edificio residenziale nel Principato di Monaco. Un portavoce del governo ha parlato di «atto doloso». I feriti appartengono alla stessa famiglia, quella dell’oligarca ucraino Vadim Ermolaev – tra gli uomini più ricchi dell’Ucraina e soggetto a sanzioni dal dicembre 2023 come deciso dal presidente Volodymyr Zelensky. I fatti si sono verificati nella serata di lunedì 29 giugno 2026 in Rue du Révérend Père Louis Frolla, lungo il confine con la Francia. «È molto probabile che si tratti di un attentato», ha dichiarato all’Afp Christophe Mirmand, capo del governo. Ermolaev e la moglie sono in pericolo di vita, mentre il loro figlio 13enne ha riportato ferite meno gravi. Secondo il procuratore generale di Monaco Stéphane Thibault, qualcuno avrebbe lasciato una borsa o un pacco nell’atrio dell’edificio, poi esploso. È stata anche diffusa una foto del sospetto autore.

Il principe Alberto: «Crimine efferato»

Sulla vicenda è intervenuto anche il principe Alberto II di Monaco, parlando di «crimine efferato» e «shock per l’intera comunità monegasca». «Il Principato di Monaco rimarrà unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità. La sicurezza della nostra comunità è sempre stata una priorità. Lo rimarrà più che mai, qualunque siano le minacce», ha aggiunto.