Salerno, allarme taxi abusivi

di Erika Noschese

Si infiamma la polemica sul servizio di trasporto pubblico non di linea a Salerno, con una dura presa di posizione che accende i riflettori sulla sicurezza dei passeggeri e sulla concorrenza sleale nei punti nevralgici della città. Al centro della bufera c’è la gestione dei flussi di viaggiatori all’esterno dello scalo ferroviario cittadino, una delle principali porte d’accesso per i turisti diretti verso le bellezze della costiera amalfitana e del centro storico. Nei giorni scorsi, infatti, si sono registrati nuovi e ripetuti episodi di prelievo irregolare di clienti presso la stazione ferroviaria da parte di vetture non appartenenti alla struttura ufficiale di Radio Taxi Salerno. La denuncia, sollevata direttamente dal consorzio che gestisce il servizio radiotaxi locale, descrive una situazione di persistente illegalità o quantomeno di violazione delle regole interne del bacino di servizio, che rischia di compromettere seriamente l’immagine dell’accoglienza turistica della città proprio nei mesi di maggiore afflusso. Secondo quanto riferito da numerosi utenti, sia turisti stranieri appena scesi dai treni ad alta velocità sia cittadini salernitani di ritorno a casa, diverse vetture prive delle necessarie autorizzazioni di circuito avrebbero caricato a bordo passeggeri che erano in regolare attesa sulla banchina o all’esterno dello scalo ferroviario, scavalcando di fatto la fila dei mezzi regolarmente in servizio attraverso l’organizzazione autorizzata. Questo fenomeno, tutt’altro che isolato, rappresenta un danno economico immediato per gli operatori regolari e introduce pesanti elementi di opacità in un servizio pubblico essenziale. Di fronte al ripetersi sistematico di tali situazioni, i vertici del Cotasa hanno sentito il dovere di informare pubblicamente la cittadinanza e di investire formalmente le autorità competenti della problematica. Tali comportamenti non soltanto sottraggono quote di mercato e ore di lavoro a chi opera quotidianamente nel pieno rispetto delle regole, ma rischiano di generare profonda confusione e gravi disagi per gli utenti, privati delle garanzie di trasparenza tariffaria che solo i canali ufficiali sanno assicurare. Il servizio taxi deve infatti essere svolto nel rigoroso rispetto delle normative nazionali e regionali vigenti, ma soprattutto nel rispetto delle tariffe comunali stabilite dalla giunta di Palazzo di Città, che servono proprio a tutelare il consumatore da possibili speculazioni. Il rischio maggiore è legato alla trasparenza dei costi. Molti dei passeggeri che salgono su vetture non identificate o non collegate alla centrale radiotaxi locale potrebbero trovarsi di fronte a richieste economiche non conformi al tariffario ufficiale del Comune di Salerno. Per questa ragione, il consorzio rivolge un caloroso e pressante invito a tutti i cittadini e ai visitatori che affollano le strade salernitane in questo periodo affinché prestino la massima attenzione prima di salire a bordo di un qualsiasi veicolo. È fondamentale verificare accuratamente l’identificazione della vettura e accertarsi di utilizzare esclusivamente servizi regolarmente autorizzati dalle autorità locali. Le automobili che aderiscono alla flotta di Radio Taxi Salerno sono facilmente riconoscibili da chiunque, poiché recano in modo visibile la pubblicità identificativa con la dicitura specifica del consorzio. Inoltre, i mezzi ufficiali presentano l’indicazione di Wetaxi, l’applicazione digitale per smartphone che consente di prenotare la corsa in tempo reale calcolando in anticipo l’importo esatto, con l’applicazione rigorosa delle tariffe regolamentate dal Comune di Salerno, azzerando così ogni possibilità di fraintendimento o sovrapprezzo. La questione non è puramente commerciale, ma investe direttamente l’ordine pubblico e il decoro urbano. Il ripetersi di questi episodi all’esterno della stazione ferroviaria rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato, specialmente in un momento in cui Salerno punta a consolidare la propria vocazione turistica internazionale. Il consorzio ha quindi indirizzato un appello formale alle istituzioni cittadine, alla Prefettura e a tutti gli organi di controllo preposti, chiedendo con fermezza un immediato e robusto intensificarsi delle verifiche nelle aree più sensibili e strategiche del territorio urbano. La stazione ferroviaria di piazza Vittorio Veneto deve essere monitorata in via prioritaria dalle forze dell’ordine e dalla Polizia Municipale per garantire la legalità e la sicurezza delle centinaia di viaggiatori che ogni giorno transitano per lo snodo ferroviario. Solo attraverso controlli serrati e sanzioni severe sarà possibile tutelare il lavoro degli operatori onesti che sostengono i costi della legalità, pagano le tasse e rispettano i turni di servizio concordati. La battaglia per la legalità intrapresa dagli operatori salernitani promette di non fermarsi qui. Radio Taxi Salerno ha infatti preannunciato che continuerà a monitorare costantemente la situazione dello scalo ferroviario e degli altri punti caldi della città, segnalando tempestivamente ogni singolo episodio di abusivismo o di concorrenza sleale alle autorità di polizia. L’obiettivo dichiarato è preservare a tutti i costi la regolarità del servizio pubblico non di linea e mantenere intatta la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e dei trasporti locali. Si tratta di un impegno collettivo per garantire una città più sicura, trasparente e profondamente rispettosa delle regole, un principio che deve valere in ogni ambito della vita civile e, a maggior ragione, quando si viaggia a bordo di un taxi cittadino.

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