Notte di raid e rappresaglie nel Golfo Persico: Washington ha attaccato una petroliera civile e un’isola iraniana e Teheran ha risposto con missili e droni contro le basi americane in Kuwait e Bahrein. Secondo l’Iran, gli attacchi sono andati a segno, mentre il Centcom smentisce: di sicuro è stato colpito l’aeroporto internazionale del Kuwait, in un raid che ha causato un morto e diversi feriti, oltre alla chiusura dello scalo.
Missile Usa contro una petroliera diretta in Iran, poi l’escalation
Gli attacchi reciproci sono iniziati dopo che gli Usa hanno bloccato una petroliera battente bandiera del Botswana che tentava di dirigersi verso un porto iraniano, in violazione del blocco americano: il Centcom ha spiegato che la nave M/T Lexie ha «ignorato ripetuti avvertimenti» e che un aereo è quindi intervenuto «lanciando un missile Hellfire contro la sala macchine». In risposta, l’Iran ha preso di mira con alcuni missili la nave statunitense-israeliana Panaya. Le forze Usa hanno quindi lanciato un attacco sull’isola di Qeshm (situata nello stretto di Hormuz), colpendo un’antenna di telecomunicazioni.
— U.S. Central Command (@CENTCOM) June 2, 2026
CLAIM: Iran’s Islamic Revolutionary Guard Corps claims they struck U.S. 5th Fleet headquarters in Bahrain and a U.S. air base in the region with missiles and drones today. FALSE.
TRUTH: All Iranian attacks on American forces failed. U.S. forces remain vigilant and ready to… pic.twitter.com/KuYzaENUqI
L’ulteriore risposta iraniana non si è fatta attendere: Teheran ha lanciato missili e droni sulle basi statunitensi in Kuwait e in Bahrein. Secondo i pasdaran, come detto, gli attacchi sono stati «precisi» e sono andati a segno. Versione smentita dal Centcom: «L’Iran ha lanciato diversi missili balistici verso i paesi vicini della regione; tuttavia, nessuno di essi ha colpito gli obiettivi previsti. Due missili iraniani lanciati contro il Kuwait non hanno raggiunto la destinazione o si sono disintegrati in volo, mentre tre missili lanciati contro il Bahrein sono stati immediatamente intercettati dalle forze di difesa aerea statunitensi e bahreinite». Droni iraniani, questo è sicuro, hanno colpito un terminale passeggeri dell’aeroporto internazionale del Kuwait. Nella notte le sirene sono risuonate anche in Arabia Saudita. Inoltre sono state registrate esplosioni anche a Erbil, in Iraq.
Colpito l’aeroporto del Kuwait: un morto e diversi feriti
Il ministero degli Esteri kuwaitiano ha reso noto che una persona è rimasta uccisa e diverse altre ferite in seguito agli attacchi di droni iraniani. «La sicurezza dello Stato del Kuwait, la sua sovranità e l’incolumità dei suoi cittadini e residenti sul suo territorio costituiscono una linea rossa» , si legge in un comunicato. Il portavoce del ministero della Difesa del Kuwait, Saud Abdulaziz Al-Otaibi, ha descritto l’attacco iraniano «un’aggressione criminale».

CLAIM: Iran’s Islamic Revolutionary Guard Corps claims they struck U.S. 5th Fleet headquarters in Bahrain and a U.S. air base in the region with missiles and drones today. FALSE.
TRUTH: All Iranian attacks on American forces failed. U.S. forces remain vigilant and ready to…