Scomparso nel 2019, il traduttore di molte opere di Philip K. Dick spiega come si rende in italiano un romanzo di fantascienza…
di Sergio Beccaria
Attivo nel campo della fantascienza fin dagli anni Settanta, Maurizio Nati è stato uno dei più importanti traduttori italiani. Ha al suo attivo oltre quattrocento opere tradotte, di cui una sessantina di romanzi, tra le quali praticamente l'intera opera di Philip K. Dick, il romanzo Dhalgren di Samuel R. Delany e Il signore della svastica di Norman Spinrad. Nel 1976, insieme a Sandro Pergameno, diede vita alla rivista Fantascienza per Ciscato editore. Riproponiamo quest’intervista uscita nel 2012 su B-Sides Magazine, rilasciata in occasione della traduzione di Dhalgren di Delany. Nati scomparve per un male incurabile nel 2019. Lei è conosciuto soprattutto per aver tradotto l’opera omnia di Philip K. Dick, oltre a numerosi romanzi e racconti di autori... - Leggi l'articolo
LIBRI - Interviste - 30 maggio 2026 - articolo di Sergio Beccaria
