di Armando Staffa
La navicella era andata purtroppo distrutta. Si sarebbe potuto anche tentare di ripararla e, probabilmente, la parte strutturale non avrebbe creato grossi problemi, ma chi sarebbe stato capace di ricostruirne l’elettronica, con microchip e migliaia di connessioni e contatti per centimetro quadrato? Non c'era niente da fare. Era costretto a rimanere in quel tempo, che non era il suo, forse per sempre a meno che qualcuno non fosse andato a recuperarlo. Questa eventualità era però veramente remota. Infatti quella mattina non aveva avvisato nessuno del viaggio e nessuno l'avrebbe cercato fino al lunedì successivo, quando sarebbe dovuto tornare dalla vacanza che, per una serie di circostanze, non aveva più fatto. Uno dei tecnici del Centro si sarebbe... - Leggi l'articolo
Notizie - Racconti flash - 30 maggio 2026 - articolo di Armando Staffa
