«Giusta la protesta ufficiale del governo Meloni nei confronti dello Stato di Israele, chiedendo la liberazione degli italiani della “Flotilla” e le scuse dopo le vergognose immagini di Ben Gvir». Lo twitta Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato. Che aggiunge: «Anche in risposta alla protesta, pochi minuti fa lo stesso ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar, in reazione al video del ministro Ben Gvir ha postato questo: “Con questa vergognosa dimostrazione, hai consapevolmente arrecato danno al nostro Stato, e non è la prima volta. Hai vanificato gli enormi sforzi, professionali e coronati da successo, compiuti da moltissime persone, dai soldati delle Forze di Difesa Israeliane al personale del Ministero degli Esteri e molti altri. No, tu non rappresenti Israele”».
Giusta la protesta ufficiale del Governo Meloni nei confronti dello Stato dí Israele, chiedendo la liberazione degli italiani della “Flotilla” e le scuse dopo le vergognose immagini di Ben Gvir.
— Lucio Malan (@LucioMalan) May 20, 2026
Anche in risposta alla protesta, pochi minuti fa lo stesso Ministro degli Esteri… https://t.co/ZJ0AgUCmQB
Malan dunque condanna insieme con il governo italiano il video postato dal ministro della Sicurezza israeliana in cui irride gli attivisti fermati, bendati e costretti a terra. Ben Gvir, nonostante la presa di distanza del collega degli Esteri e pure di una timidissima tirata d’orecchi da parte di Benjamin Netanyahu, («Israele ha tutto il diritto di impedire alle flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas di entrare nelle nostre acque territoriali e raggiungere Gaza», ha scritto il primo ministro israeliano in un comunicato. «Tuttavia, il modo in cui il ministro Ben Gvir ha trattato gli attivisti della flottiglia non è in linea con i valori e le norme di Israele») non pare assolutamente intenzionato a fare un passo indietro: «C’è chi nel governo ancora non ha capito come ci si deve comportare con i sostenitori del terrorismo», scrive ancora su X. «Ci si aspetta che il ministro degli Esteri israeliano capisca che Israele ha smesso di essere un sacco da boxe. Chiunque venga sul nostro territorio per sostenere il terrorismo e identificarsi con Hamas verrà colpito e non porgeremo l’altra guancia».
יש כאלה בממשלה שעדין לא הבינו איך צריך להתנהג עם תומכי טרור. מצופה משר החוץ של ישראל להבין כי ישראל הפסיקה להיות ילד כאפות. מי שמגיע לשטח שלנו לתמוך בטרור ולהזדהות עם חמאס יחטוף ולא ניתן לו את הלחי השניה https://t.co/DibanZph17
— איתמר בן גביר (@itamarbengvir) May 20, 2026
Ben Gvir, così come Netayahu, continua a definiore gli attivisti fiancheggiatori del terrorismo e di Hamas. Fermi tutti: ma è proprio quello che sosteneva Malan almeno fino allo scorso ottobre. Una posizione rilanciata a più riprese anche sui suoi canali social. Oggi il senatore meloniano ne è ancora convinto?
