
La criminologa Antonella Delfino Pesce, che ha fatto riaprire le indagini sull'omicidio di Nada Cella, la segretaria 24enne uccisa a Chiavari nel 1996, ha commentato le motivazioni della sentenza di proscioglimento dei tre indagati, Annalucia Cecere, Marco Soracco e Marisa Bacchioni. "Nessuno ha mai voluto un colpevole a tutti costi", si è sfogata Delfino Pesce.
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