
Alfredo Zenucchi, che nei giorni scorsi ha ucciso la moglie Rossella Cominotti con un rasoio, all'avvocato Alberto Rimmaudo, che l'ha raggiunto nel carcere di Massa dove è detenuto, ha raccontato: "Non sono un satanista sfegatato e non sono un tossicodipendente, la questione della comunità fa parte del passato". L'ultima richiesta: rivedere la donna prima che chiudano il feretro.
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