«Gli ultimi giorni ci hanno dimostrato che non abbiamo scelta: dobbiamo porre fine al controllo di Hamas su Gaza e alle sue capacità militari, per eliminare la minaccia su Israele». È con queste parole scritte su X che l’ambasciatore israeliano a Roma, Alon Bar, ha commentato quanto sta avvenendo nel suo Paese dove, da giorni, si è riaccesa la fiamma dell’eterno conflitto tra israeliani e palestinesi. A guidare quest’ultimi nel pesante attacco del 7 ottobre scorso è stato il Movimento islamico per la resistenza Hamas che, dal 2007, ha il controllo della Striscia di Gaza.
Molti giornalisti mi chiedono quale sia la soluzione a lungo termine per #Gaza.
Vorrei sottolineare che, nel corso degli anni, abbiamo compiuto ogni sforzo per separarci da Gaza e consentire ai palestinesi di condurre la propria vita.
Abbiamo ritirato il nostro esercito…
— Ambasciatore Alon Bar (@AmbAlonBar) October 10, 2023
L’attacco ad Hamas
«Molti giornalisti», scrive l’ambasciatore Alon Bar, «mi chiedono quale sia la soluzione a lungo termine per Gaza. Vorrei sottolineare che, nel corso degli anni, abbiamo compiuto ogni sforzo per separarci da Gaza e consentire ai palestinesi di condurre la propria vita. Abbiamo ritirato il nostro esercito dall’intera Striscia di Gaza e trasferito altrove tutti i cittadini israeliani ivi residenti. Da oltre un decennio stiamo compiendo ogni sforzo per mantenere il fragile equilibrio tra proteggerci dal terrorismo e consentire la crescita economica della Striscia di Gaza». Malgrado questi sforzi, per Alon Bar «gli ultimi giorni ci hanno dimostrato che non abbiamo scelta: dobbiamo porre fine al controllo di Hamas su Gaza e alle sue capacità militari, per eliminare la minaccia su Israele».
