
Francesca Bianco, direttrice del Dipartimento Vulcani dell’Ingv: "L'eruzione di Rabaul del 1994 fu preceduta da anni di deformazioni simili come quelle che avvenivano negli anni ’80 nei Campi Flegrei"
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Stasera 30 settembre 2023 andrà in onda sul canale Rai Movie il film Aspirante vedovo alle ore 21.10. Il regista di questa commedia è Massimo Venier che ha contribuito anche alla scrittura della sceneggiatura in collaborazione con Ugo Chiti e Michele Pellegrini. Nel cast ci sono Fabio De Luigi, Luciana Litizzetto, Francesco Brandi e Roberto Citran.

La trama racconta la storia di Alberto Nardi (Fabio De Luigi) un uomo che crede di essere un imprenditore giovane e scaltro ma che in realtà nel corso della sua carriera ha soltanto collezionato un fallimento dopo l’altro. L’unica cosa che gli è riuscita, se così si può definire, è stata sposare Susanna Almiraghi (Luciana Litizzetto), una delle donne più ricche e influenti del paese. Susanna infatti è una grande industriale del nord ma è ormai stanca di suo marito e dei debiti che ha accumulato nel corso del tempo. Tuttavia, Alberto non può lasciare la moglie perché altrimenti per lui sarebbe la fine.
Comunque, il destino sembra aver deciso in favore di Alberto: durante un viaggio in Romania, l’aereo di Susanna precipita e tutti credono che la donna sia morta. In seguito a quest’evento, l’uomo eredita la fortuna della donna e può finalmente saldare i suoi debiti. Almeno fino a quando non si scopre che Susanna non è mai salita sull’aereo ed è tornata sempre più convinta di lasciare il partner. A quel punto, Alberto pianifica un modo concreto per eliminare Susanna ed ereditare le sue ricchezze, diventando così una sorta di aspirante vedovo.
In realtà il soggetto di questa pellicola non è originale ma trae spunto da un capolavoro del cinema italiano. Infatti, si tratta di un remake moderno del film Il Vedovo del regista Dino Risi con protagonista Alberto Sordi.
In un’intervista riportata da cinefilos.it, l’attrice Luciana Litizzetto ha parlato di questo film. Il suo commento al riguardo è stato il seguente: «È una commedia nera: un genere che è ormai molto lontano da quello che si produce e si realizza abitualmente in Italia. Fare questo, film riproponendo una storia già raccontata ma ri-attualizzata, era un modo per avvicinarsi anche ai giovani, a chi – per generazione e contesto storico-culturale – è lontano da Il vedovo di Dino Risi che resta un capolavoro indiscusso».

Le riprese per il film sono state effettuate in diverse zone d’Italia. Principalmente la pellicola è stata girata a Torino ma altre scene sono state girate anche in Valle d’Aosta e a Milano.
Il regista Massimo Venier ha svelato il primo pensiero dopo che gli era stato proposto tale progetto. In un’intervista riportata dal sito cinefilos.it ha dichiarato: «Quando ci hanno proposto questa cosa il primo pensiero è stato che non era possibile farla; poi però ti trovi di fronte una storia straordinaria e dei personaggi che lo sono altrettanto e allora capisci che è giusto e interessante fare un tentativo».







Piogge torrenziali, causate da violenti temporali che si sono abbattuti sulla metropoli venerdì 29 settembre, hanno allagato New York, mandandola in tilt e costringendo il governatore dello Stato Kathy Hochul a dichiarare lo stato di emergenza. I cittadini sono invitati a stare a casa e non spostarsi: «La situazione è pericolosa» e continuerà a esserlo per ore, hanno avvertito le autorità. Le piogge infatti proseguiranno incessanti per un altro giorno, secondo le previsioni meteo.
JUST IN: New York City is experiencing massive flooding causing the water to leak into the subway.
NYC is quickly becoming a 3rd world country.
I guess when you become a sanctuary city and have to set aside 12 billion dollars to provide housing and support to hundreds of… pic.twitter.com/xWz745GojG
— Collin Rugg (@CollinRugg) September 29, 2023
La metà delle linee della metro sono state parzialmente o totalmente sospese, alcune stazioni allagate sono diventate irraggiungibili causando non pochi disagi ai passeggeri. Anche gli autobus si sono fermati. Un terminal dell’aeroporto di LaGuardia è stato chiuso e decine di voli nei tre principali scali dell’area – Newark, LaGuardia e Jfk – hanno registrato ritardi, così come i treni in arrivo e partenza. Le strade e gli scantinati di molti palazzi sono allagati. I soccorsi e le procedure di evacuazione procedono a rilento: l’acqua in alcune zone, come ad esempio a Brooklyn, è arrivata fino alle ginocchia rendendo più difficile prestare aiuto.
Alluvione a New York. A causa delle forti piogge a carattere alluvionale che stanno colpendo l'area di New York City è stato dichiarato lo stato d'emergenza per inondazioni. La situazione è particolarmente difficile nella zona di Brooklyn. Sono già caduti molti millimetri di… pic.twitter.com/o2c9Tz6RCq
— Marco M.M. (@MMmarco0) September 29, 2023
Una situazione di totale caos che ha scatenato una serie di polemiche contro il sindaco Eric Adams, accusato di non aver dato l’allarme tramite il sistema di allerta e quindi di aver fatto sì che la città e i suoi residenti fossero impreparati all’emergenza. Gli uffici e le scuole sono infatti rimasti aperti, esponendo lavoratori e studenti a un inutile rischio. Adams ha però difeso le sue scelte: «Abbiamo seguito il protocollo», ha detto assicurando che l’emergenza non è stata sottovalutata. Le sue parole non sono servite a calmare i cittadini, soprattutto quelli rimasti ostaggio del caos nei trasporti. Con la quasi paralisi totale di metro e bus, la domanda di taxi e Uber è esplosa provocando attese di oltre un’ora.
New York City emergency officials have issued a travel advisory as heavy rain and flooding hits https://t.co/E30q97yK2O pic.twitter.com/xw1EgGvXmM
— philip lewis (@Phil_Lewis_) September 29, 2023




Si è svolto a Malta, nella giornata di venerdì 29 settembre, a margine del vertice Med9, l’incontro trilaterale tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente francese Emmanuel Macron e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Al centro il dossier migranti e il piano in 10 punti proposto da von der Leyen a Lampedusa.
«L’incontro con Giorgia Meloni è andato bene, come sempre. È stato efficace. Abbiamo potuto fare passi avanti. Con la Commissione europea abbiamo trovato un approccio comune che proporremo ai colleghi per dare una risposta comune a questa che è una sfida totalmente europea. Penso che la capacità europea di prevenire questi flussi sia la chiave». Ha detto all’Ansa il presidente francese Emmanuel Macron, commentando l’esito del trilaterale sulla crisi migratoria.
Le immagini di #Meloni, #Macron e Von der Leyen a Malta pic.twitter.com/D8ZuzKbep8
— askanews (@askanews_ita) September 29, 2023
«Chi pensa che il problema dei migranti possa essere rinchiuso entro i confini di una nazione europea prende un abbaglio. Senza risposte strutturali prima saranno travolte le nazioni di primo approdo, ma poi tutti quanti verranno travolti da questo problema», ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni finali dei leader al termine del vertice. Il «piano di azione presentato da Ursula von der Leyen a Lampedusa è una ottima cornice di partenza, è fondamentale renderlo concreto e operativo».
Malta, vertice Med9. Seguitemi in diretta per le dichiarazioni alla stampa https://t.co/0zf0kETO7O
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) September 29, 2023
La sinistra «continui a fare la lista dei ministri del governo tecnico che noi intanto governiamo» ha aggiunto la premier. Interpellata sull’andamento dello spread: «Non vedo questo problema, vedo questa speranza da parte dei soliti noti, mi fa sorridere. Voglio tranquillizzare: il governo sta bene la situazione è complessa l’abbiamo maneggiata con serietà l’anno scorso, e anche quest’anno. Lo spread che lanciate come se fosse la fine del governo Meloni stava adesso a 192 punti, a ottobre scorso 250 durante l’anno precedente al nuovo governo è stato più alto e i titoli non li ho visti».
In diretta il punto stampa del Presidente @GiorgiaMeloni, a Malta per il Vertice EU MED9https://t.co/ggkSv6d2Lh
— Palazzo_Chigi (@Palazzo_Chigi) September 29, 2023
«Non si può fare solidarietà con i confini degli altri» ha detto Meloni a margine del vertice Med9 a Malta, parlando delle richieste della Germania sul regolamento delle crisi inserito nel Patto sulla migrazione e l’asilo. «Ho avuto degli scambi con il cancelliere Scholz nella giornata di ieri. La Germania è arrivata con alcuni emendamenti, uno in particolare, quello che riguarda le ong, per noi rappresenta un passo indietro. Abbiamo chiesto di avere tempo, non si poteva decidere ieri così».




