Francesca Pascale assolta dall’accusa di diffamazione contro Matteo Salvini

Il tribunale di Lecco ha scagionato Francesca Pascale dall’accusa di diffamazione nei confronti di Matteo Salvini. L’ex compagna di Silvio Berlusconi, che il 21 gennaio 2021 aveva condiviso su Instagram un falso tweet attribuito a Salvini nel quale meridionali e africani venivano definiti «fannulloni» e «gente senza cultura del lavoro» commentando «piuttosto voterò Paperino», è stata dunque assolta.

La procura aveva chiesto 2.500 euro di multa

A occuparsi della vicenda è stato il tribunale di Lecco perché all’epoca Pascale era domiciliata in una villa a Casatenovo. La tesi della difesa si è basata sul fatto che la 37enne riteneva che il tweet fosse effettivamente di Salvini. L’avvocato del vicepremier aveva chiesto che fosse riconosciuta una responsabilità per quel giudizio. La controparte aveva invece respinto la richiesta di un accordo avanzata dalla difesa. La procura aveva chiesto la condanna della Pascale al pagamento di 2.500 euro di multa.

Roma, quartiere San Lorenzo: aggredisce tre uomini con le forbici

Nel quartiere di San Lorenzo, a Roma, uno dei luoghi della movida più frequentati della Capitale, un uomo ha seminato il panico brandendo un grosso paio di forbici e aggredendo i presenti. Tre le vittime che non sono scampate alla furia del 36enne, un cittadino somalo, che è stato arrestato dalla polizia in via Giolitti, a due passi dalla stazione Termini. Al culmine di un litigio, che secondo alcuni testimoni sarebbe nato per una bottiglia rotta, l’uomo ha ripetutamente colpito alla testa e all’addome un cittadino di 35 anni ferendolo gravemente, in via dei Volsci. Due amici della vittima sono intervenute per bloccarlo ma sono rimasti ferite anche loro, riportando tagli non gravi alle braccia e alle gambe.

L’accusa è di tentato omicidio e lesioni

Mentre l’aggressore si allontanava, i feriti e alcune persone che avevano assistito alla scena hanno chiamato la polizia e, al momento dell’arrivo degli agenti, hanno fornito la descrizione dell’uomo. Nel frattempo, il 35enne che perdeva molto sangue dalla testa è stato soccorso e portato in gravi condizioni al policlinico Umberto I. I suoi due amici, feriti in maniera più lieve, sono stati portati uno all’Umberto I, l’altro al San Giovanni. L’autore del gesto è stato rintracciato dagli agenti del commissariato Viminale in corrispondenza sottopasso Turbigo, che collega via Marsala con via Giolitti, sempre nei pressi della stazione Termini. L’uomo aveva ancora le mani sporche di sangue e nello zaino aveva messo la felpa rossa indossata al momento dell’aggressione e le forbici. Per lui, è scattato il fermo di polizia giudiziaria per l’accusa di tentato omicidio e lesioni aggravate.

Amazon aumenta gli stipendi dei dipendenti logistica in Italia

Amazon aumenta a 1.764 euro la retribuzione lorda iniziale per i dipendenti della propria rete logistica in Italia.
Si tratta di un incremento del 21 per cento rispetto al 2019 e dell’8 per cento rispetto ai salari di ingresso previsti per il quinto livello del CCnl Logistica, Trasporto merci e Spedizione. Lo annuncia l’azienda sottolineando in una nota che «l’iniziativa rientra nella politica Amazon di revisione annuale degli stipendi, affinché sia garantita una retribuzione competitiva ai propri dipendenti». L’aumento riguarda sia i lavoratori a tempo indeterminato sia quelli con contratti a termine.

Usa contro Amazon: monopolio illegale 

Gli Stati Uniti hanno citato in giudizio Amazon dando il via alla lotta antitrust con il colosso dell’e-commerce, che potrebbe cambiare il modo in cui gli americani fanno acquisti. Come riporta il New York Times, la Federal Trade Commission e 17 stati hanno intentato una causa accusando la società di soffocare illegalmente la concorrenza.  A loro parere, infatti, la società fondata da Jeff Bezos porta avanti illegalmente un monopolio su settori della vendita al dettaglio online schiacciando i commercianti e favorendo i propri servizi.

 

Video shock: il figlio di Ramzan Kadyrov picchia un prigioniero

Le violenze, documentate in un video di pochi secondi e diffuso dal leader ceceno Ramzan Kadyrov, mostrano il figlio Adam che picchia il detenuto Nikita Zhuravel, un ucraino di 19 anni accusato di aver bruciato il Corano e da maggio recluso a Grozny. Il filmato si interrompe, il pestaggio probabilmente no, riporta l’Ansa. «Senza esagerare, sì, sono orgoglioso dell’azione di Adam. Lo ha picchiato e ha fatto la cosa giusta», ha commentato il leader ceceno.

Il fatto risale almeno a metà agosto, quando il difensore civico per i diritti umani della Cecenia, Mansur Soltayev, ne aveva dato notizia annunciando che avrebbe indagato. Il braccio destro di Kadyrov, Adam Delimkhanov, aveva difeso quello che lui definiva un esempio di «patriottismo e di aspirazione a proteggere la religione». Le immagini diffuse dal leader ceceno sono diventate subito virali. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha preferito non parlarne. Yevgeny Popov, giornalista di Rossiya 1, ha affermato che «non si possono picchiare le persone, è illegale».

Bozza dl migranti: sedicenni nei centri ordinari con gli adulti

Nel caso di «momentanea indisponibilità di strutture ricettive per migranti» minorenni il prefetto «può disporre la provvisoria accoglienza del minore di età non inferiore a sedici anni» in una sezione dedicata nei centri ordinari, «per un periodo comunque non superiore a novanta giorni». Così prevede la bozza del nuovo decreto migranti che andrà all’esame del Consiglio dei ministri mercoledì 27 settembre. Inoltre, quando lo straniero è condannato per il reato di falsa attestazione della sua età, la pena può essere sostituita dall’espulsione dal territorio nazionale. Il decreto facilita anche le espulsioni per «gravi motivi di sicurezza» e prevede che il Viminale possa avvalersi della Guardia costiera negli hotspot «in caso di arrivi consistenti e ravvicinati di migranti nel territorio nazionale provenienti dalle rotte marittime del Mediterraneo».

Incremento personale Forze armate

Dal 2024 al 2028 è autorizzato il reclutamento nel Corpo, per ciascun anno, di 100 volontari mentre per rafforzare i dispositivi di controllo e sicurezza nelle principali stazioni ferroviarie italiane il contingente di personale delle Forze armate dell’operazione Strade sicure – così la bozza del nuovo decreto migranti – è incrementato dall’1 ottobre al 31 dicembre 2023 di ulteriori 400 unità. Per l’attuazione della misura è autorizzata la spesa complessiva di 2,8 milioni di euro.

L’art.8 e le categorie vulnerabili

Nell’articolo 8, quello dedicato all’accoglienza delle categorie vulnerabili, è stata soppressa la dicitura “donne in gravidanza”, ma nella relazione introduttiva viene precisato che, tra i vulnerabili, vanno considerate tutte le donne e non solo quelle in stato di gravidanza. Per quanto riguarda la capienza dei centri «Si può derogare ai parametri previsti», ma con un limite: «nella misura non superiore al doppio dei posti previsti dalle medesime disposizioni». Mentre per i centri destinati ai minori, non si può eccedere «la misura massima del 50 per cento rispetto ai posti previsti».