La fabbrica dove sono morti 3 operai fu chiusa dopo un incidente nel 2020: “Pressioni per riprendere attività”


Quello alla Sabino Esplodenti non è il primo incidente in cui perdono la vita degli operai. Ne abbiamo parlato con Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, che nel 2020 - quando altre tre persone erano morte nello stabilimento - aveva presentato tre esposti alla procura di Chieti, da cui era nata un'inchiesta che aveva portato al sequestro della fabbrica. Presto, però, era stata riaperta.
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