Nuovo sopralluogo, nuovi prelievi e uno scavo per capire cosa sia stato realmente depositato sulla spiaggia di Universo Beach, sul Lungomare Marconi. Le indagini sul ripascimento dell’arenile entrano in una fase più approfondita dopo la chiusura disposta dal Comune di Salerno.
Questa mattina Arpac, Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza hanno effettuato nuovi campionamenti della sabbia. Sul posto anche i consulenti tecnici nominati dai Comuni di Salerno e Cetara, nell’ambito delle due inchieste aperte dalla Procura di Salerno.
L’elemento più significativo dei nuovi accertamenti è lo scavo effettuato sull’arenile, arrivato a circa un metro e venti di profondità. L’obiettivo è verificare la stratificazione della spiaggia e soprattutto stabilire quanta sabbia sia stata effettivamente depositata durante gli interventi di ripascimento.
Ma c’è un altro punto destinato a pesare nell’inchiesta: il confronto con Cetara. I campioni prelevati a Salerno saranno infatti sottoposti ad analisi di laboratorio e comparati con i materiali utilizzati nel comune costiero dove, nei mesi scorsi, l’arenile era stato sequestrato e successivamente era stata disposta la rimozione della sabbia ritenuta non conforme.
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