Le esercitazioni russo-bielorusse che impensieriscono i Paesi baltici e la Polonia, finora hanno avuto un impatto marginale sulle prestazioni militari russe in Ucraina. Secondo un rapporto dell’intelligence britannica diffuso sul canale X (ex Twitter) del ministero della Difesa di Londra «è molto probabile che Mosca abbia cancellato» l’esercitazione Zapad 23 di settembre. «Le scarse prestazioni delle forze armate russe in Ucraina – si legge – hanno evidenziato come le esercitazioni strategiche congiunte abbiano avuto (finora) un valore limitato dal punto di vista dell’addestramento».
Latest Defence Intelligence update on the situation in Ukraine – 28 August 2023
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— Ministry of Defence
(@DefenceHQ) August 28, 2023
Cancellata perché le truppe e le attrezzature disponibili «sono troppo poche»
«È probabile – prosegue il rapporto – che la Russia abbia cancellato lo Zapad 23, l’esercitazione congiunta Mosca-Minsk prevista a settembre, perché le truppe e le attrezzature disponibili sono troppo poche». L’esercitazione Zapad 23 (che significa ‘Occidente’, l’area in cui si concentrano le manovre) è considerata il momento principale dell’anno di addestramento delle forze armate russe e bielorusse. Le manovre si tengono ogni quattro anni, a rotazione, in tutto il Paese. Ma, a partire dal 2021, la Russia ha basato l’esercitazione congiunta nella Russia occidentale, almeno ogni due anni, dando quindi la priorità al confronto con la Nato.

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