Editoria: Da Neuromancer a Ghost in the Shell: quando la fantascienza ha anticipato l’identità digitale

Da Neuromancer a Ghost in the Shell: quando la fantascienza ha anticipato l’identità digitale

Negli anni ’80 e ’90 la fantascienza cyberpunk aveva già iniziato a immaginare un futuro in cui l’identità di una persona non sarebbe stata legata soltanto al corpo fisico.

Nomi, informazioni, accessi e perfino la coscienza avrebbero potuto viaggiare attraverso reti digitali, diventando parte integrante del modo in cui un individuo veniva riconosciuto dagli altri e dai sistemi informatici. A distanza di decenni, quelle intuizioni appaiono sorprendentemente attuali: oggi una parte crescente della nostra vita passa attraverso account, credenziali e strumenti di identificazione digitale che permettono di dimostrare chi siamo senza essere fisicamente presenti. Neuromancer e la nascita del cyberspazio Uno dei punti di partenza di questa visione è... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 30 ottobre 2026 - articolo di S*