Alessandro Filippi, direttore generale di Ama dal 2023, è morto a Roma all’età di 56 anni a causa di una malattia. Ingegnere meccanico e già manager di Acea, era stato dg in Ama anche tra il 2014 e il 2016, apportando radicali cambiamenti su tutti i piani gestionali societari. Il cda della società, in una nota di cordoglio, ha ricordato alcuni successi di Filippi, tra cui la gestione di importanti eventi come le esequie di Papa Francesco, l’intronizzazione di Leone XIV e il Giubileo dei Giovani svoltosi a Tor Vergata. Occasioni durante i quali «l’operato dell’azienda è stato unanimemente riconosciuto». Ha inoltre «lavorato al rinnovamento di Ama dalla realizzazione di Ucronia, il programma di digitalizzazione dei servizi di spazzamento stradale e raccolta dei rifiuti, al rinnovamento della flotta, alla riorganizzazione dei servizi sul territorio fino all’avvio della costruzione dei nuovi impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti».
Il cordoglio del sindaco
Appresa la notizia, il sindaco Roberto Gualtieri ha diffuso una nota di cordoglio: «Roma perde un grande manager, che con competenza, passione e straordinaria dedizione ha guidato Ama in anni decisivi, contribuendo in modo fondamentale al cambiamento e al rilancio dell’azienda. Alessandro ha lavorato senza mai risparmiarsi, con un impegno e un attaccamento al servizio pubblico che non sono mai venuti meno, fino agli ultimi mesi. In questi anni ho avuto modo di apprezzarne, oltre alle grandi qualità professionali, la serietà, la generosità e il forte senso di responsabilità con cui ha affrontato ogni sfida. La sua scomparsa rappresenta una perdita dolorosa per Roma e per tutti noi. Alla sua famiglia rivolgo il mio abbraccio più affettuoso e il cordoglio di tutta la città, insieme a una particolare vicinanza a tutte le lavoratrici e i lavoratori di Ama che hanno condiviso con lui questi anni di intenso lavoro».
