Gli Stati Uniti hanno annullato una grande esercitazione congiunta di sbarco anfibio con la Corea del Sud: denominata “Ssangyong” e annunciata a marzo, si sarebbe dovuta tenere a settembre lungo le coste di Pocheon, nel Paese asiatico. Invece è stata cancellata, ha fatto sapere il portavoce militare sudcoreano Han Seung, a causa delle limitazioni nella disponibilità di forze Usa legate alla guerra con l’Iran.

L’ordine di Trump: ridurre le esercitazioni militari con Seul
Oltre alla necessità di dispiegare truppe in Medio Oriente, dietro c’è però altro. Pochi giorni fa, alla vigilia delle esercitazioni “Ulchi-Freedom Guardian”, puntando il dito contro la Corea del Sud per il rifiuto di partecipare alla campagna americana per la «denuclearizzazione» dell’Iran, Donald Trump ha infatti ordinato al Pentagono di ridurre sensibilmente le esercitazioni militari congiunte con le forze di Seul, in particolare di quelle che simulano un attacco da parte di Pyongyang, giustificando la decisione con i suoi «ottimi rapporti» con il dittatore Kim Jong-un. Il tycoon ha spiegato che le esercitazioni sono troppo costose e «mandano un segnale completamente inappropriato e ostile» alla Corea del Nord, definita un Paese «non minaccioso e rispettoso» degli Usa.

