di Olga Sammauro Una stagione estiva cominciata in maniera certamente non positiva a Salerno per quel che riguarda la fruizione delle spiagge libere cittadine, tra lavori di ripascimento sospesi, tratti di arenile interdetti e altri su cui i cantieri si sono fermati e che, però, vengono ugualmente frequentati da residenti e turisti. Il ripascimento, dopo il caso di Universo Beach, rischia di trasformarsi, se non è già accaduto, da opportunità a problema e pure grosso considerato quanti soldi pubblici ballano. “Dobbiamo dare riposte ai cittadini e risolvere il problema – ha dichiarato l’Assessore all’ Ambiente della Regione Campania Claudia Pecoraro -. Sono a disposizione del sindaco Vincenzo De Luca per immagine soluzioni risolutive”. Alla base di tutto c’è il danno ambientale ed ancora, poi, la necessità di garantire la fruizione delle spiagge libere ai salernitani affinché possano vivere il mare della città. Pecoraro ha annunciato, dunque, l’intenzione di volersi interfacciare con le figure istituzionali coinvolte, un incontro è fissato in Prefettura per la prossima settimana per discutere della spinosa questione. “Non è rischioso togliere la sabbia, ma è l’unica soluzione. Bisogna assumersi la responsabilità di aver fatto un errore gravissimo e di ammetter ci sono state mancanze sulla catena dei controlli. Bisogna, quindi, intervenire per ripristinare lo stato dei luoghi e procedere con un nuovo ripascimento” ha spiegato l’Assessora Claudia Pecoraro che, ieri, ha partecipato alla manifestazione dei gruppi consiliari AVS, Movimento 5 Stelle e Salerno Democratica, a cui hanno aderito Risorgimento Socialista, Terra Socialista, Rifondazione Comunista, Comitato Salute e Vita e Salerno in Comune, per chiedere che le spiagge salernitane vengano restituite ai cittadini. Una passeggiata partita da un luogo simbolo, i Giardini di Asia e gli Amici del Mandorlo, e poi proseguita fino al porticciolo di Pastena, per sensibilizzare la cittadinanza e per chiedere interventi al sindaco Vincenzo De Luca. “Noi ci stiamo battendo per spiagge libere attrezzate, docce, bagnini, con dei chioschi che possano anche garantire un minimo di occupazione stagionale – ha detto il consigliere comunale Franco Massimo Lanocita -. Siamo qui anche per i varchi di accesso alle spiagge. Chiediamo che venga subito smobilitato lo stabilimento della Polizia, chiuso da 5 anni e che venga abbattuto il mostro di Mercatello, in via Leucosia, per il quale era stato determinato l’abbattimento, poi si è fermato. La struttura è sotto sequestro, anche lì bisognerebbe attrezzare la spiaggia per i cittadini” ha concluso Lanocita.
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