Pozzolo fuori strada col suv: tasso alcolemico doppio rispetto ai limiti

Martedì 2 giugno Emanuele Pozzolo, deputato di Futuro Nazionale, è finito fuori strada col suo suv lungo la superstrada che porta a Cossato, all’altezza di Vigliano Biellese. L’auto è caduta in un fossato, dopo una sbandata causata forse dall’asfalto bagnato. Sottoposto all’alcoltest, il parlamentare – rimasto illeso – è risultato positivo con un tasso doppio rispetto a quello previsto dai limiti di legge. Lo riporta il Corriere della Sera.

Pozzolo fuori strada col suv: tasso alcolemico doppio rispetto ai limiti
Emanuele Pozzolo (Facebook).

La condanna per porto abusivo di arma da collezione

A ottobre del 2025 Pozzolo è stato condannato in primo grado dal tribunale di Biella a un anno e tre mesi per porto abusivo di arma da collezione, con sospensione condizionale della pena, per la vicenda dell’incidente di Capodanno 2024, quando durante una festa con alcuni colleghi di Fratelli d’Italia il genero del caposcorta di Andrea Delmastro (all’epoca sottosegretario alla Giustizia) fu ferito da un colpo di pistola sparato proprio dal deputato. L’inchiesta, incentrata su questioni tecniche relative all’arma e ai proiettili, non includeva più l’accusa di lesioni dopo il risarcimento e il ritiro della querela da parte della vittima. Espulso da FdI, Pozzolo è stato successivamente accolto da Roberto Vannacci nel nuovo partito fondato dall’ex generale.

La versione di Pozzolo: colpa dell’aquaplaning

Pozzolo sostiene di aver perso il controllo a causa dell’aquaplaning, ovvero la perdita di aderenza degli pneumatici che si verifica quando uno strato d’acqua si interpone tra gomma e asfalto, rendendo il veicolo difficilmente controllabile. In ogni caso, gli agenti giunti sul luogo dell’incidente hanno contestato al deputato la guida in stato di alterazione, con i provvedimenti del caso a seguire. Pare che quanto successo abbia irritato molto Vannacci, anche perché l’incidente è avvenuto a ridosso dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale, in programma il 13 e il 14 giugno a Roma.