Un tempo era uno degli snodi di passaggio del nostro quartiere, oggi Piazza Matteo Luciani si è trasformata in un vero e proprio percorso a ostacoli, simbolo di un degrado urbano e logistico che sembra non avere fine. Al centro della protesta di residenti e negozianti c’è la gestione – o per meglio dire, la totale mancanza di gestione – dei flussi di persone diretti quotidianamente all’Ufficio Immigrazione. Ogni giorno, fin dalle prime ore dell’alba, centinaia di cittadini stranieri si recano in zona per il disbrigo delle pratiche burocratiche e il rilascio dei certificati. Un afflusso massiccio che, in assenza di sale d’attesa adeguate o di un sistema di scaglionamento efficace, si riversa interamente sulla piazza. Il risultato? Marciapiedi impraticabili, cumuli di rifiuti lasciati per strada e una situazione di totale abbandono che lede il decoro urbano dell’intera area. A subire i danni maggiori di questa situazione sono i commercianti della piazza, ormai esasperati da un deserto di clienti che preferisce evitare la zona. Il problema principale è strettamente legato alla viabilità: la sosta selvaggia ha raggiunto livelli insostenibili. “Le auto parcheggiate in doppia fila e in pieno divieto di sosta sono una costante dalla mattina alla sera”, racconta il titolare di uno storico negozio della piazza. “Molti degli utenti dell’ufficio, o gli accompagnatori, lasciano i veicoli ovunque capiti, bloccando la visibilità delle nostre vetrine e, cosa ancora più grave, impedendo il normale deflusso del traffico e l’accesso ai clienti. Chi vorrebbe fermarsi a fare acquisti qui se non c’è nemmeno lo spazio per camminare?” I carichi e scarichi delle merci sono diventati un’impresa impossibile, e diversi esercenti lamentano un calo drastico del fatturato negli ultimi mesi. La sensazione diffusa è quella di essere stati completamente abbandonati a se stessi. La domanda che tutti nel quartiere si pongono è una sola: perché nessuno interviene? Nonostante le ripetute segnalazioni alle autorità competenti e le richieste di un presidio fisso della Polizia Municipale per sanzionare le auto in doppia fila e regolamentare il flusso pedonale, la situazione resta immutata. Non si tratta di una crociata contro l’Ufficio Immigrazione in sé o contro chi ha bisogno di un documento, tengono a precisare i residenti, ma di una richiesta di ordine, dignità e sicurezza. Una struttura che attira un bacino d’utenza così vasto non può essere lasciata all’interno di un tessuto urbano così fragile senza un piano di gestione straordinario. I cittadini e i commercianti di Piazza Matteo Luciani chiedono a gran voce interventi immediati: Spostamento o riorganizzazione dell’Ufficio Immigrazione in una sede più idonea e dotata di spazi interni per l’accoglienza; presidio costante della Polizia Municipale per contrastare la sosta selvaggia in doppia fila; interventi di pulizia straordinaria e ripristino del decoro urbano nella piazza; se le istituzioni non risponderanno a questo appello, i commercianti sono pronti a forme di protesta più eclatanti. Piazza Matteo Luciani merita di tornare a respirare.
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