C’è chi va e c’è chi viene. Gli equilibri interni a Forza Italia, soprattutto in provincia di Salerno, appaiono sempre più fragili e instabili. Nel frattempo, si rincorrono indiscrezioni su possibili nuovi ingressi e addii eccellenti che potrebbero ridisegnare gli assetti del partito sul territorio. Tra coloro che sarebbero ormai vicini all’uscita figura Attilio Pierro. Il deputato cilentano, secondo quanto trapela dagli ambienti politici locali, non avrebbe gradito le recenti dinamiche interne e si sentirebbe progressivamente marginalizzato dall’attuale gruppo dirigente. In particolare, a pesare sarebbe stato il ridimensionamento del suo ruolo da parte del coordinatore regionale Fulvio Martusciello, oltre a un crescente malcontento nei confronti della gestione del partito sia a livello regionale sia provinciale. Pierro sarebbe così pronto a guardare altrove e ad abbracciare il progetto politico promosso dal generale Roberto Vannacci. Da qui a breve potrebbero infatti aprirsi per lui le porte di Futuro Nazionale, movimento che punta a consolidare la propria presenza anche in Campania. Secondo le indiscrezioni, al parlamentare cilentano potrebbe essere affidato anche un incarico di rilievo, ovvero la guida del coordinamento provinciale, con il compito di strutturare e rafforzare il movimento sul territorio salernitano. Intanto, proprio nelle ultime ore, il segretario provinciale Roberto Celano ha proceduto alla nomina di un nuovo vice segretario provinciale, l’ennesimo di una lunga serie. Una scelta che continua ad alimentare discussioni e malumori tra alcuni iscritti e dirigenti. C’è infatti chi ritiene che il ruolo di vice debba essere ricoperto da una sola figura, individuata per garantire continuità all’azione politica e organizzativa del partito nei momenti di assenza del coordinatore provinciale. Secondo i critici, invece, il moltiplicarsi delle nomine rischierebbe di svilire la funzione stessa dell’incarico, trasformandolo in uno strumento utile a mantenere equilibri interni e a consolidare il consenso attorno all’attuale gruppo dirigente. Una lettura che si accompagna alle accuse di chi vede nella gestione del partito un modello fortemente accentrato, riconducibile alla leadership di Martusciello, considerato dai suoi sostenitori il punto di riferimento indiscusso degli azzurri campani e dai detrattori il promotore di un sistema basato sulla fedeltà personale. Sul fronte opposto, però, Forza Italia potrebbe presto registrare un ingresso di peso. Nelle ultime ore si sono infatti intensificate le voci che accostano agli azzurri l’ex parlamentare Federico Conte. Da tempo distante dal Partito Democratico e critico nei confronti delle scelte del centrosinistra, Conte starebbe valutando con attenzione un possibile approdo nel partito guidato da Antonio Tajani. Al momento non vi sono conferme ufficiali, ma i contatti sarebbero in corso e l’ipotesi di un suo ingresso viene considerata sempre più concreta da diversi osservatori politici. Tra possibili addii e nuove adesioni, dunque, il quadro politico di Forza Italia in provincia di Salerno continua a essere in piena evoluzione. Le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per comprendere quali saranno i nuovi equilibri e quale direzione prenderà il partito sul territorio.
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