Svolta nella copertura digitale dei Mondiali di calcio. Per l’edizione 2026, che scatterà l’11 giugno in Messico, Canada e Usa, la Fifa ha stretto un accordo strategico con TikTok, che diventa la Preferred Platform dell’evento con l’intento di aumentarne l’accessibilità. Riconoscendo al social di ByteDance un ruolo centrale e di primo piano nella produzione e nella distribuzione di contenuti legati al torneo più importante per nazioni. Una mossa già vista con il Campionato mondiale femminile che nel 2023 ha generato decine di miliardi di interazioni. «Con la crescita e l’evoluzione del calcio, che unisce un numero sempre maggiore di persone, dovrebbe evolversi anche il modo in cui viene condiviso e promosso», ha spiegato Mattias Grafström, segretario generale della FIFA, che ha presentato una «collaborazione innovativa e creativa che collegherà un numero sempre maggiore di tifosi in tutto il mondo in modi senza precedenti».

Accordo Fifa-TikTok per i Mondiali di calcio: i dettagli della partnership
L’accordo tra la Fifa e TikTok, come si legge in un comunicato ufficiale della federazione calcistica, mira a migliorare «l’accesso, le opportunità e la promozione di contenuti originali per i fan» al fine di aumentare l’interazione e l’engagement della community internazionale. La partnership durerà anche dopo la conclusione dei Mondiali, estendendosi fino al termine del 2026. L’aspetto forse più degno di nota è il fatto che i media partner della Coppa del mondo di calcio maschile potranno non solo pubblicare contenuti personalizzati sulla piattaforma di TikTok, ma in alcuni casi trasmettere «in diretta streaming parti di partite». La Fifa non ha rilasciato ulteriori dettagli, pertanto non è chiaro a quanto ammonterà effettivamente la sezione di un match, se ristretta a pochi minuti oppure magari a un tempo oppure ancora se riguarderà il fischio d’inizio o i minuti di recupero.
Le emittenti potranno inoltre monetizzare la propria copertura dei Mondiali 2026 con le soluzioni pubblicitarie premium di TikTok. Altro aspetto fondamentale della partnership del social con la Fifa è l’adozione di «politiche antipirateria in supporto e a tutela della proprietà intellettuale della Fifa» stessa. Il social si impegnerà infatti a proteggere i contenuti della Coppa del mondo affinché nessuno possa caricare nemmeno un minuto di partita in maniera illegale. L’accordo include inoltre un solido programma per i creator: un gruppo selezionato, di cui non ci sono tuttavia dettagli, potrà accedere a contenuti dietro le quinte e persino conferenze stampa dei ct e allenamenti delle squadre, mentre un gruppo più ampio potrà «utilizzare e co-creare filmati d’archivio della Fifa».
Accordo con la Fifa per la Coppa del Mondo: il commento di TikTok
«Il calcio ha registrato una crescita esponenziale a livello globale su TikTok negli ultimi anni e, in qualità di piattaforma preferita della Fifa, non vediamo l’ora che i fan possano vivere i Mondiali oltre i 90 minuti, con contenuti esclusivi e un accesso senza precedenti», ha spiegato in una nota stampa James Stafford, Global Head of Content di TikTok. «Il GamePlan trasforma il tifo in risultati aziendali misurabili per i nostri partner sportivi. I tifosi hanno il 42 per cento di probabilità in più di sintonizzarsi sulle partite in diretta dopo aver guardato contenuti sportivi su TikTok». L’intento della Fifa è chiaro: raggiungere la Gen Z, da sempre più incline a contenuti brevi e immediati.
