WhatsApp abilita le chat di terzi: come messaggiare con utenti di altre piattaforme

Novità in arrivo per gli utenti europei di WhatsApp. Il servizio di messaggistica di Meta sta adottando una nuova funzione che permetterà ai possessori dell’app di avviare una conversazione anche con contatti che utilizzano altre piattaforme senza essere costretti a scaricarle a propria volta e viceversa, come per esempio Telegram o iMessage. L’interoperabilità non rappresenta un’iniziativa di Menlo Park e di Mark Zuckerberg, ma nasce piuttosto dalla necessità di adeguarsi alle richieste dell’Unione europea e al suo Digital Markets Act pensata per impedire che grandi piattaforme, dette gatekeeper, rendano complicata la concorrenza. Tutte le aziende devono infatti permettere invio e ricezione dei messaggi anche verso e da app esterne: starà all’utente decidere se attivare o meno la funzione.

WhatsApp, come attivare la nuova funziona di interoperabilità

WhatsApp abilita le chat di terzi: come messaggiare con utenti di altre piattaforme
L’app di WhatsApp su uno smartphone (Ansa).

Una volta integrata completamente sul mercato europeo, con la nuova funziona di interoperabilità gli utenti di WhatsApp potranno avviare una conversazione con tutti coloro che usano, per esempio, Telegram o iMessage. Per il momento, tuttavia, il servizio è consentito soltanto con BirdyChat, app semisconosciuta sviluppata da un’azienda lettone con poco più di 5 mila download su Google Play. Intanto, per tutti coloro che hanno aggiornato il servizio di Meta, la novità è esplorabile con pochi tap sullo schermo nella sezione Impostazioni. Basterà infatti seguire il percorso Account, Chat di terzi e Attiva. A questo punto sarà sufficiente fare tap su Continua e selezionare da e verso quali altre app esterne si desidera inviare e ricevere messaggi (per ora, appunto, solo BirdyChat).

WhatsApp abilita le chat di terzi: come messaggiare con utenti di altre piattaforme
L’icona di WhatsApp (Ansa).

A questo punto, gli utenti di WhatsApp potranno scegliere tra una visualizzazione combinata oppure separata delle chat. Nel primo caso, come spiegato sul blog di Meta, «WhatsApp e le chat di terzi saranno combinate nella stessa casella di posta», mentre nel secondo «le chat di terzi saranno in una cartella separata all’interno della posta principale». Infine, basterà un ultimo tocco su Attiva per rendere definitivamente operativo il collegamento. L’utente conserverà tuttavia il controllo totale, tanto che potrà decidere in qualsiasi momento di tornare sui propri passi e disattivare la funzione. Bisogna infine ricordare come l’interoperabilità sarà attiva solo per le opzioni condivise con le altre applicazioni, in quanto le funzioni tipiche di WhatsApp come gli stati resteranno in esclusiva.

Funzione di interoperabilità dell’app: occhio al nodo della privacy

Pur venendo incontro alle richieste dell’Unione europea, la funzione di interoperabilità di WhatsApp solleva alcuni dubbi per quanto riguarda la privacy dell’utente. Se dal proprio lato il servizio di Meta rassicura gli utenti sulla gestione dei dati personali, dall’altro avvisa che le app terze «hanno le loro normativa e potrebbero gestire i dati in modo differente». Per quanto riguarda BirdyChat, finora la sola applicazione supportata, non ci sono problemi in quanto protegge le chat con la crittografia end-to-end come WhatsApp. Non a caso, Meta invita anche a tenere presente che «le truffe e lo spam potrebbero essere più comuni quando si inviano messaggi con app di terzi».