L’incidente in cui perse la vita Anna Lucarini, 58 anni, non fu la causa del decesso, ma la conseguenza di una deliberata manovra del conducente e marito della vittima, Daniele Mazzolini. Si tratta dell’ipotesi avanzata dalla procura dopo aver ascoltato numerose testimonianze e aver esaminato a fondo la dinamica dello schianto. Tra gli elementi decisivi, l’assenza di segni di frenata e la sterzata improvvisa al culmine di una discussione.
L’accusa di omicidio aggravato
I fatti risalgono alla sera del 9 ottobre dello scorso anno, quando la vigilessa, che viaggiava in direzione Pietrasanta, perse la vita dopo il violento scontro dell’auto contro un albero. Per il coniuge della vittima, alla guida del mezzo, è stato chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio aggravato. Spetterà ora al gup decidere se mandare l’uomo a processo. Secondo alcuni conoscenti della coppia, la vigilessa, un mese prima dell’incidente, comunicò al marito la volontà di separarsi. La difesa ha respinto la ricostruzione della procura.
