Paolo Berlusconi invita Marta Fascina a tornare in parlamento: «Basta lacrime»

Basta lacrime. È tempo che Marta Fascina, uscita dai riflettori dopo la morte del Cav, lasci Arcore e torni in Parlamento. È il succo del messaggio che Paolo Berlusconi ha lanciato alla quasi cognata, intervenendo all’evento di lancio della campagna elettorale di Adriano Galliani per le Suppletive di Monza del 22 e 23 ottobre prossimi. L’unica uscita pubblica di Fascina è stata il 9 agosto scorso all’U-Power di Monza in occasione del primo Trofeo Silvio Berlusconi, occasione nella quale è stata fotografata insieme con Pier Silvio e Luigi Berlusconi, Paolo e lo stesso Galliani.

Paolo Berlusconi invita Marta Fascina a tornare in parlamento: «Basta lacrime»
Marta Fascina, Luigi Berlusconi, Franco Baresi, Adriano Galliani e Paolo Berlusconi al Trofeo Silvio Berlusconi a Monza (Getty Images).

Paolo Berlusconi e l’investitura di Galliani

«Il mio messaggio è questo: basta con le lacrime», ha detto Paolo Berlusconi dal palco del Teatro Binario 7. «Questo è un discorso che faccio anche a Marta che è inconsolabile ma dovrà avere la forza anche lei di ritornare in Parlamento, perché è suo diritto e soprattutto suo dovere». Come riportato dal Corriere, il fratello di B ha invitato gli azzurri presenti a «smettere di piangere e dirci e dirvi che dobbiamo essere sereni e addirittura felici, perché abbiamo avuto la fortuna di conoscere» Silvio Berlusconi, «di amarlo e di viverlo». «Silvio è nella storia e ci sarà sempre», ha aggiunto, «pochi giorni dopo la sua salita al cielo ho chiamato Adriano e gli ho detto che nessuno avrebbe potuto prendere il testimone della staffetta» meglio di lui. «E come Garibaldi Galliani ha risposto: “Se me lo chiede la famiglia obbedisco”».

Paolo Berlusconi invita Marta Fascina a tornare in parlamento: «Basta lacrime»
Paolo Berlusconi (Imagoeconomica).

Tajani rinnova l’invito a Fascina alla festa azzurra di Paestum

Un invito lanciato anche dal segretario di Forza Italia Antonio Tajani. Presentando la festa del partito che si terrà a Paestum dal 29 settembre al 1 ottobre, il vicepremier, riferito a Fascina, ha ribadito: «Sarà lei a decidere se venire, la aspettiamo a braccia aperte».