Maresciallo ucciso da un carabiniere ad Asso: perché viene citato in giudizio il Ministero della Difesa


La sera del 27 ottobre scorso il brigadiere Antonio Milia ha ucciso a colpi di pistola il suo comandante Donato Furceri: l'uomo, che soffriva da tempo di problemi psichiatrici, era appena stato reintegrato al lavoro dopo il parere positivo di una commissione medica interna all'Arma. "Chi ha dato l’idoneità deve essere ritenuto responsabile . Questo delitto si poteva evitare"
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