Ravers, femministe, migranti, francesi: Giorgia Meloni e il disperato bisogno di un nemico


Non c'è un singolo elemento di novità nel percorso che sta portando avanti Giorgia Meloni alla guida del Paese. È tutto sulla scia del suo grande classico narrativo: il vittimismo. Che si basa su un meccanismo molto semplice: serve sempre un nemico per distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica.
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