
Lo rivela l'ultimo report per l'anno 2022 dell'Ocse: in Italia tra i 25 e 34 anni il numero di laureati cresce meno rispetto alla media Ue. E anche se avere un titolo di studio terziario comunque garantisce minori condizioni occupazionali e retributive, in Italia avere una laurea conviene meno che altrove.
Continua a leggere
