SALERNITANA-GIUGLIANO 1-0
SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Pieraccini, Celiento, Zoia (46’ Anastasio); Achik (67’ Djamanca), Tascone (73’ Gyabuaa), Vitale, Villa (82’ Cardoni); La Gumina, D’Ursi (73’ Lescano). A disposizione: Cevers, Capuano, Boncori, Del Pin, Longobardi, Bevilacqua. All. Cosmi
GIUGLIANO (4-3-2-1): Bolletta; Improta (67’ D’Avino), Justianiano (73’ Laezza), Caldore, La Vardera; Forciniti (67’ Zammarini), Varone, De Rosa (74’ Ogunseye); Esposito, Galletta (80’ Cimmaruta); Baldè. A disposizione: Santarelli, Greco, Panico, Broh, Minelli, Silvestri, Giordano, Rigo, Basile, Cuomo. All. Di Napoli
ARBITRO: Di Reda di Molfetta (Romagnoli di Albano Laziale-Iuliano di Siena. IV Uomo: Manzo di Torre Annunziata. FVS: Valcaccia di Castellammare di Stabia)
MARCATORI: 15’ Celiento
NOTE: Spettatori 10992 (quota abbonati 6674 compresa), 31 dei quali nel settore ospiti. Ammoniti: Caldore (G), Baldè (G), Achik (S), Pieraccini (S). Calci d’angolo: 12-2 per la Salernitana (3-2 pt). Recupero 2’pt, 5’st. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola
DI FABIO SETTA
SALERNO – Sotto gli occhi di Danilo Iervolino alla seconda presenza stagionale e accompagnato dalla moglie, la Salernitana in un sol colpo ha sfatato il tabù derby di questo inizio stagione e conquistato la seconda vittoria stagionale e il quinto risultato utile consecutivo. Ha deciso la sfida Celiento, arrivato quasi per caso, l’ultimo giorno di mercato e già leader in difesa ed in attacco, di questa Salernitana che cresce e che ha ancora margini, soprattutto se evitasse di sbagliare troppe occasioni da rete. Zoia per Anastasio, subentrato poi ad inizio ripresa, è stata l’unica novità di formazione presentata da Cosmi nonostante i tanti impegni ravvicinati. Una scelta di continuità per una squadra che è sembrata ancora in crescita, sia dal punto fisico sia della quadratura. Il 4-4-2, modulo obbligato dopo gli infortuni ed un mercato chiuso con troppe incognite, anche grazie al sacrificio di Vitale e Tascone sembra esaltare le caratteristiche di questa squadra che per la prima volta in stagione non ha subito reti. Il rovescio della medaglia è rappresentato dal fatto di aver segnato soltanto un gol, in un match in cui la squadra di Cosmi ha creato davvero tanto. Che non fosse la serata ideale in fase offensiva si è visto subito quando servito da D’Ursi, La Gumina da pochi passi ha litigato col pallone, favorendo il disperato recupero di Justiniano. Era il minuto undici, poi dopo quattro minuti, sugli sviluppi di un corner battuto da Achik, Celiento, a segno per la terza partita consecutiva, ha sbloccato il risultato. Poi Villa prima e Llano hanno sfiorato il raddoppio ma è stato soprattutto nel secondo tempo che la Salernitana ha dilagato senza riuscire a raccogliere nulla. Nella ripresa la squadra di Cosmi, infatti, ha creato davvero tanto, non riuscendo ad approfittare delle difficoltà della squadra avversaria. Un po’ sicuramente per sfortuna, visti i due legni nel giro di due minuti colpiti da La Gumina e Vitale, molto anche per un eccesso di leziosità. Troppe ripartenze cestinate nel peggiore dei modi per una scelta sbagliata o per un appoggio di troppo. D’Ursi ci ha provato due volte, poi ci ha provato ancora Celiento, così come Djamanca ma oltre a collezionare angoli i granata di Cosmi non hanno avuto il killer instinct per chiudere il match. Non è servito neppure l’ingresso di Lescano, entrato con Gyabuaa, mentre Cardoni è stata l’ultima mossa dalla panchina. Il mancato raddoppio ha così tenuto in vita il Giugliano che nel primo tempo si era reso pericoloso soprattutto con tiri dalla distanza senza riuscire a sorprendere Galeotti, plastico in diversi interventi, mentre nella ripresa al 54’ in contropiede Forciniti di testa ha avuto il pallone del pareggio, sprecando da pochi passi per il sospiro di sollievo della Curva Sud Siberiano. Lo stesso sospiro di sollievo arrivato dopo i cinque minuti di recupero.
L'articolo Salernitana, basta Celiento. Giugliano ko proviene da Le Cronache.
