di Marco De Martino
SALERNO – Giornata di mercato interlocutoria per la Salernitana. Nessun movimento particolare, nè in entrata nè in uscita, per il club granata che sta aspettando le prime risultanze da Cascia. Serse Cosmi, al termine di questa settimana di lavoro, relazionerà il ds Faggiano sui tanti calciatori sotto oservazione per stabilire se potranno fare al caso o meno della causa granata. Uno di questi è Galo Capomaggio per il quale le offerte non mancano. Dopo il Catania si è fatto avanti l’ambizioso Barletta che però non sembra stuzzicare le fantasie dell’argentino. Anche Gyabuaa non è certo di restare e potrebbe finire al Catania in cambio di uno tra Cicerelli, Jimenez e Lunetta. Si è conclusa intanto l’avventura a Salerno di Iervolino che ha rescisso il contratto che sarebbe scaduto tra un anno. Il direttore sportivo Faggiano continua a lavorare anche per rinforzare il reparto offensivo. In cima alla lista degli obiettivi figurano due esterni d’attacco: Christian Capone del Trento e D’Ursi del Sorrento. Entrambi sono profili considerati funzionali al progetto tecnico per caratteristiche e duttilità, qualità che permetterebbero di aumentare le soluzioni sugli esterni e garantire maggiore imprevedibilità negli ultimi trenta metri. Le interlocuzioni proseguono e nelle prossime ore potrebbero esserci sviluppi, anche se al momento non si registrano ancora accelerazioni decisive. Intanto si sta scatenando un’asta per l’attaccante Bevilacqua, svincolato dopo l’esperienza al Foggia: su di lui Pineto, Pianese e Catania. A queste condizioni, Faggiano potrebbe defilarsi. Resta vivo anche il lavoro sul pacchetto arretrato. La Salernitana continua infatti a seguire con interesse Manzi, Celli e Capuano, tre difensori che piacciono alla dirigenza per esperienza e affidabilità.
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