EUG Salerno, cerimonia inaugurale: attesi 4.000 studenti in Piazza della Libertà

Al Comune di Salerno, nella Sala del Gonfalone, è stata presentata ufficialmente la Cerimonia di Apertura dei Giochi Europei Universitari EUG Salerno 2026. A cinque giorni dallo start della più grande manifestazione sportiva universitaria, alla presenza della Mascotte dell’Evento Splash, già diventata personaggio-simbolo della manifestazione, sono stati illustrati l’organizzazione e la logistica dell’evento inaugurale in programma sabato 18 luglio, alle ore 20.30, in Piazza della Libertà a Salerno.

 

“Portare qui in Campania, a Salerno, oltre 4000 studenti-atleti da quasi 200 università d’Europa – con uno sforzo organizzativo enorme – è una grande opportunità – ha dichiarato in apertura dell’incontro il Rettore dell’Università di Salerno Virgilio D’Antonio – Un’opportunità soprattutto di costituire network internazionali inediti: è rarissimo che si incontrino in un unico luogo tante università europee. Oggi presentiamo la Cerimonia di Apertura, l’avvio ufficiale e solenne della manifestazione. Un ringraziamento va alle forze dell’ordine coordinate dalla Questura di Salerno, alla polizia municipale della città, a Salerno Mobilità, al Comune per averci concesso Piazza della Libertà. L’Amministrazione ci ha sempre accompagnato in maniera intensa, l’idea è quella di ricreare un ponte forte e intenso tra Salerno e la sua Università, un collegamento non solo spaziale ma anche culturale”.

L’Evento, promosso sotto l’egida di EUSA (European University Sports Association), vede nel Comitato Organizzatore 2026 l’Università di Salerno, il Cus Salerno, l’Azienda regionale per il Diritto allo Studio ADISURC, con il sostegno di FederCusi e Regione Campania. “Salerno – dichiara il Preidente del Cus Salerno Lorenzo Lentini – torna al centro dello sport internazionale. Occorre ringraziare su questo l’Eusa che ha creduto nell’Italia, nel Sud e in Salerno. La più grande manifestazione di sport universitario europeo si terrà qui. Si sfideranno le università di 32 Paesi europei. Lo sport, in questo momento storico particolare, lancia un messaggio di unità. Grazie al Sindaco De Luca, al Rettore D’Antonio. I Giochi saranno una vetrina immensa per la città e l’università. L’eredità di questo evento è già visibile: un sistema impiantistico rinforzato, con un’area di 15mila metri quadrati dedicata a 8 campi padel nel campus universitario di Baronissi, un campo di beach volley e uno di beach handball, a disposizione della comunità e dei territori. Lo slogan di questo evento racchiude l’impegno profuso: Passion Never Ends”.“Come Adisurc – precisa il Presidente ADISURC Emilio Di Marzio – siamo stati chiamati ad uno sforzo importante in primis nella capacità di accoglienza. Siamo passati da 756 a 1779 alloggi: un piccolo miracolo realizzato grazie alla collaborazione con l’Ateneo. Stiamo provando a garantire i medesimi servizi che garantiamo agli studenti durante tutto l’anno accademico, dalla pulizia alloggi, al kit di cortesia per gli atleti rinnovato ogni tre giorni, all’attività di lavasciuga. A questo si aggiunge la portata straordinaria sul piano del ristoro dove siamo passati da 1500 pasti a 3000 pasti giornalieri. Proveremo ad adattarci alle esigenze internazionali atletico-sportive con menu dedicati, con una particolare attenzione alla Dieta Mediterranea, fiore all’occhiello dell’evento. C’é uno sforzo organizzativo intenso per un evento che mette al centro Salerno, la Campania e il Paese”

L’organizzazione di un evento di portata europea, che mette insieme oltre 200 Atenei, è stata sintetizzata dalle parole del Direttore Generale dell’Università di Salerno, Gianluca Basile, già Commissario Straordinario Universiardi-Napoli 2019. “Una manifestazione aperta a ragazzi di tutta Europa – chiarisce Basile – è un evento speciale, mosso dalla passione dei dipendenti dell’Ateneo, dell’Adisurc, che oltre al lavoro ordinario, stanno seguendo questa attività ulteriori. Una grande macchina organizzativa, il campus di Fisciano e quello di Baronissi sono al centro della manifestazione, con le residenze, la mensa, gli impianti sportivi. Porteremo gli studenti europeo anche in giro sui territori a scoprire le bellezze artistiche e culturali”.

“Studenti da numerose università europee giocheranno insieme”, ha aggiunto il Presidente Onorario EUSA, Adam Roczek. “Lo sport va oltre la competizione, ha a che fare con l’inclusione, la cooperazione e il pensare al futuro. Lo staff e la cittadinanza saranno tutti coinvolti dalla manifestazione, che lascerà sicuramente un’impronta indelebile per molto tempo nelle nostre menti soprattutto per il contributo di tanti volontari, per le infrastrutture che sono state riqualificate. La Campania come prima regione in Italia e Salerno hanno iniziato questo corso con le Universiadi, congratulazioni per questa nuova sfida”.

Le conclusioni sono state affidate al Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca che ha focalizzato nel suo intervento i valori etici che accompagnano la manifestazione. “Questo evento – ha detto De Luca – è un atto di coraggio che ha compiuto la nostra università, a cui ha corrisposto un sostegno pieno da parte della Regione lo scorso anno e ora da parte del Comune. Sport, cultura, pace e sviluppo: sono questi i valori della manifestazione. Siamo in piena continuità con le Universiadi 2019 quando come Regione decidemmo di investire con altrettanto coraggio e credo che questo evento risenta positivamente della credibilità conquistata all’epoca. Lo sport è un’importante occasione per diffondere i valori sportivi in un momento complicato della vita del mondo”.

“Ci riconciliamo dopo molti secoli con la storia della cultura d’Europa, Salerno – ha proseguito il primo cittaidino – fu la prima comunità universitaria (“Universitas”) d’Europa, dove si studiava e si insegnava la medicina, il diritto, la filosofia. Rilanciamo così una grande storia che la nostra università sta riportando in auge con un lavoro importante da parte del Rettore. Salerno e l’Università come luoghi di testimonianza per ricostruire valori chiave fondamentali, in primis la pace. La manifestazione è l’occasione per lo sviluppo di rapporti di solidarietà, conoscenza, amicizia, rispetto. Senza dialogo diventa impossibile mantenere la pace. E con la pace si sviluppa la civiltà umana. L’immagine della palma di Piazza della Libertà accompagna l’evento, con il coinvolgimento di tutto il territorio provinciale con ben 13 comuni: un momento di rilancio dell’Europa e della civiltà europea. Avremo un risultato straordinario e saremo in grado di proiettare l’Ateneo, la sua grande storia culturale, Salerno, il
Sud, la Campania nel mondo come realtà virtuose dove non ci si arrende grazie a valori importanti come quelli dello sport”.

Il Cerimoniale di Ateneo, Danilo Cunsolo, ha illustrato le modalità di svolgimento della Cerimonia di Apertura che si svolgerà in Piazza Libertà con il momento protocollare iniziale della parata degli Atleti. Il tema sarà il Mediterraneo che unisce i popoli e le nazioni, che evoca anche il tema della fondazione della Scuola Medica Salerno: un primo momento di intrattenimento vedrà i ballerini esibirsi in uno scenario marino luminoso. Il secondo momento protocollare è seguito dai saluti del Comitato Organizzatore 2026 e delle autorità presenti, il giuramento degli Atleti e degli Arbitri. Si terminerà con il momento musicale di coinvolgimento e l’esibizione dei Les Votives direttamente da X Factor.

  • Da oggi, dalle ore 18.30, sul sito della manifestazione www.eug2026.eu e su quello dell’Ateneo www.unusa.it saranno ufficialmente aperto al pubblico e alla cittadinanza il form di prenotazione alla Cerimonia.

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