Donna in barella al Pronto Soccorso, il Ruggi chiarisce: «Nessun abbandono, in reparto stasera»

In merito alla vicenda della donna di 72 anni rimasta in attesa di ricovero su una barella del Pronto Soccorso, l’Azienda ospedaliera ha fornito una ricostruzione ufficiale della situazione, precisando che non si sarebbe verificato alcun caso di abbandono della paziente.

Nel pomeriggio il direttore generale Vincenzo Cantone e il direttore del Pronto Soccorso, Mario Petruccelli, si sono recati personalmente presso il reparto per verificare le condizioni della donna e acquisire tutti gli elementi necessari alla valutazione del caso.

Secondo quanto riferito dall’ospedale, la paziente è giunta al Pronto Soccorso da meno di 48 ore ed è stata assistita in maniera continuativa dal personale sanitario durante tutto il periodo di permanenza nell’area di emergenza. Nel frattempo sono stati eseguiti gli accertamenti diagnostici necessari e la donna è stata costantemente monitorata dai medici.

La permanenza al Pronto Soccorso sarebbe stata determinata esclusivamente dall’indisponibilità temporanea di un posto letto nei reparti di degenza. L’Azienda ha inoltre comunicato che il trasferimento della paziente in reparto è previsto entro la serata.

«Non si è verificato alcun caso anomalo né alcuna situazione di abbandono del paziente», fanno sapere dall’ospedale, sottolineando che durante l’attesa sono state regolarmente garantite tutte le cure e le terapie necessarie.

La direzione sanitaria evidenzia come il personale del Pronto Soccorso abbia continuato a seguire la donna secondo i protocolli previsti, assicurando assistenza medica e infermieristica fino alla disponibilità del posto letto necessario per il ricovero.

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