S, Severino, Appalto irregolare, Romano denuncia

Una gestione amministrativa definita “fuori controllo” e in palese violazione delle norme di legge. È quanto denuncia Giovanni Romano, capogruppo consiliare di “Civici per S. Severino”, che ha inviato una formale diffida al Sindaco, ai responsabili comunali e, per conoscenza, alla Procura Regionale della Corte dei Conti e al Prefetto di Salerno. Al centro della contestazione c’è la gara d’appalto, già pubblicata, da 2.400.000,00 euro per la manutenzione del patrimonio comunale, i servizi cimiteriali e le pulizie per il quinquennio 2026-2031. “Siamo di fronte a un atto di una gravità inaudita – dichiara Giovanni Romano – perché sono stati impegnati circa due milioni e mezzo di euro in totale assenza del visto di regolarità contabile e dell’attestazione di copertura finanziaria per i cinque anni. Si tratta di una violazione diretta del Testo Unico degli Enti Locali che mette a rischio la stabilità economica dell’Ente”. Il Bilancio di Previsione Pluriennale approvato riguarda il triennio 2026-2028 e, quindi, non garantisce la copertura della spesa per le annualità 2029-2031. L’articolo 183, comma 6, lettera b) del Testo Unico degli Enti Locali elenca tassativamente le spese correnti che possono essere impegnate sugli esercizi finanziari successivi al bilancio annuale e pluriennale approvato. Le spese connesse a contratti o convenzioni pluriennali per appalti di manutenzione del patrimonio comunale non sono comprese nell’elenco e, quindi, non possono superare il limite temporale del triennio. “Inoltre – prosegue Romano – siamo nel pieno di un “corto circuito” democratico perchè l’appalto e la gara sono stati decisi in totale autonomia degli uffici, senza alcun atto di indirizzo da parte della Giunta o del Consiglio Comunale, esautorando di fatto gli organi politici dalle loro funzioni di programmazione”. “Non è solo un problema di forma, ma di sostanza e trasparenza – continua Giovanni Romano – in quanto è stato violato il Regolamento di Contabilità e sono stati scavalcati i controlli preventivi del Settore Finanziario. Per questo abbiamo chiesto l’intervento immediato del Segretario Generale, quale Responsabile della prevenzione della corruzione, affinché l’atto venga annullato in autotutela.” Il Gruppo “Civici per S. Severino” ha intimato la sospensione urgente della gara, la cui scadenza è fissata per il prossimo 25 maggio presso la Centrale Unica di Committenza di Nocera Inferiore e Angri. “Se non riceveremo riscontri prima della scadenza della gara – conclude Romano – formalizzeremo l’esposto alla magistratura contabile e alla Prefettura per tutelare la nostra Comunità da una gestione irresponsabile e illegittima delle risorse pubbliche”. Osservatori esterni attendono le prossime che l’amministrazione comunale è chiamata a mettere in campo di fronte alla diffida che l’esponente di opposizione ha formalizzato ai vertici istituzionali. Nel frattempo la gara d’appalto prosegue il suo corso in attesa che vengano assunte eventuali decisioni per le determinazioni che ne dovranno scaturire in riferimento alla stessa. Mario Rinaldi

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