Le Pen, chiesta l’interdizione per cinque anni in Appello

Il pubblico ministero ha confermato in Appello la richiesta di interdizione di cinque anni dai pubblici uffici per Marine Le Pen nell’ambito del processo che la vede imputata per appropriazione indebita di fondi pubblici – secondo l’accusa, le somme destinate agli assistenti parlamentari a Bruxelles e Strasburgo sarebbero state utilizzate per pagare personale e attività del partito in Francia. I pm hanno dunque chiesto la conferma della condanna di primo grado. La sentenza della Corte d’appello è prevista entro l’estate. Se i giudici seguiranno le raccomandazioni dell’accusa, Le Pen dovrebbe scegliere tra rinunciare alla candidatura all’Eliseo oppure fare ricorso in Cassazione, sperando in una svolta giudiziaria in suo favore, anche se a ridosso delle presidenziali previste nell’aprile 2027.