A breve cambieranno le regole per accedere al registro elettronico nelle scuole italiane. Con l’approvazione del ddl Semplificazioni, studenti e famiglie dovranno utilizzare esclusivamente l’identità digitale: Spid o Carta d’Identità Elettronica (Cie). Le credenziali tradizionali rilasciate da scuole e fornitori digitali non saranno più valide. La riforma punta a proteggere i dati sensibili degli studenti e a creare un sistema unico e sicuro per tutte le scuole.
Cosa cambia per il registro elettronico

La novità riguarda tutti gli utenti: la scuola passerà da sistemi frammentati basati su username e password personali a una piattaforma uniforme. Elementari e medie vedranno un cambiamento significativo. Solo i genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale potranno consultare voti, assenze, note disciplinari e compiti. Gli studenti di elementari e media non avranno più accesso diretto, trasferendo alla famiglia la gestione della comunicazione con la scuola.
Possibili criticità e tempistiche
Alcuni dirigenti segnalano che lo Spid potrebbe rappresentare un costo aggiuntivo per le famiglie, mentre la Cie, pur gratuita, non è ancora diffusa ovunque. Tra le proposte avanzate c’è la creazione di uno Spid dedicato ai servizi scolastici, per semplificare l’accesso senza oneri economici. La nuova modalità dovrebbe entrare in vigore entro poche settimane.
