Brahim Diaz rompe il silenzio dopo il clamoroso errore dal dischetto, costato al suo Marocco la Coppa d’Africa nella caotica finale contro il Senegal. Il numero 10 dei Leoni dell’Atlante, accusato addirittura di aver sbagliato di proposito, ha sfogato la sua frustrazione con un breve e commosso post sui social. «Mi fa male l’anima», ha esordito l’ex Milan. «Ho sognato questo titolo per tutto l’amore che mi avete dato, per ogni messaggio, ogni dimostrazione di sostegno che mi ha fatto sentire come se non fossi solo. Ieri ho fallito, me ne assumo la piena responsabilità e chiedo scusa dal profondo del mio cuore». Il 26enne nato a Malaga, che ha scelto di giocare con il Marocco per onorare le origini del padre, ha poi descritto il momento difficile: «Sarà difficile per me rialzarmi, questa ferita non guarisce facilmente, ma ci proverò. Non per me, ma per il bene di tutti quelli che hanno creduto in me, e per tutti quelli che hanno sofferto con me. Continuerò ad andare avanti finché un giorno potrò ricambiare questo amore ed essere orgoglioso del popolo marocchino».
