Gianni Alemanno resterà in carcere. La Corte di Cassazione ha respinto, dichiarandolo inammissibile, il ricorso presentato dai legali dell’ex sindaco di Roma, condannato a 22 mesi nell’ambito dell’inchiesta Mondo di Mezzo. Alemanno è stato condannato per traffico di influenze e attualmente sta scontando la sua pena nel carcere di Rebibbia, dopo la revoca dei servizi sociali. La difesa, rappresentata dall’avvocato Cesare Placanica, ha espresso il proprio rammarico e la sua «delusione» per la decisione della Cassazione. Alemanno è in carcere dal 31 dicembre 2024, dopo la revoca dei servizi sociali. L’ex sindaco di Roma avrebbe presentato al tempo falsa documentazione per evitare le attività che avrebbe dovuto svolgere in una struttura che si occupa di vittime di violenza e famiglie in difficoltà.
