Crans-Montana, la procura di Roma apre un’indagine

La procura di Roma, competente per i reati commessi all’estero ai danni di cittadini italiani, ha aperto un fascicolo sull’incendio scoppiato a Crans-Montana, costato la vita a 40 persone, tra cui sei italiani. L’indagine riguarda le ipotesi di omicidio colposo e incendio. Nel rogo del bar Le Costellation sono rimaste ferite oltre 100 persone e tra queste figurano anche numerosi cittadini italiani, in gran parte giovanissimi; alcuni versano in condizioni gravissime e sono attualmente ricoverati in strutture ospedaliere di Milano e della Svizzera. Il ministero degli Esteri ha trasmesso una comunicazione ufficiale a piazzale Clodio.

L’ambasciatore italiano in Svizzera: «Incontrerò a Sion le autorità locali»

L’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, che segue la vicenda fin dalle prime ore, incontrerà a Sion le autorità del Canton Vallese per fare il punto sull’inchiesta: «Nei prossimi giorni sarò a Sion per avere incontri con tutte le autorità locali, da quelle governative a quelle di polizia e quelle giudiziarie, per acquisire informazioni sulle indagini. Dobbiamo concordare una data, ma siamo già d’accordo per vederci a Sion con il governo vallesano, il capo della polizia cantonale e la procuratrice generale, senz’altro».