Roberto Tondi, professore italiano scomparso a Berlino: dal 21 agosto non si hanno più sue notizie


Il 52enne Roberto Tondi, professore di fisica dell'Istituto "Enrico Fermi" di Modena, è scomparso da più di un mese. L'ultima volta che è stato sentito dai suoi familiari era il 21 agosto, poco dopo essere arrivato a Berlino per una vacanza studio di una settimana. I familiari hanno presentato denuncia il 4 settembre e si sono rivolti anche al programma 'Chi l'ha visto?'.
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Verbania, travolta dall’autobus all’uscita dal liceo: grave una 18enne

Una studentessa di 18 anni è stata investita all’uscita del liceo Cavalieri di Verbania. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 25 settembre, mentre la ragazza stava andando a prendere l’autobus che l’avrebbe portata a casa, a Omegna, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola.

La caduta prima del passaggio del bus

Secondo le prime ricostruzioni, mentre la liceale si trovava nel piazzale di fianco al cimitero di Suna che ospita il capolinea degli autobus, sarebbe caduta e successivamente il mezzo l’avrebbe travolta. Immediati i soccorsi da parte dei sanitari del 118. La 18enne si trova ora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Novara. Sull’accaduto indaga la polizia stradale.

Anzio, 19enne pestato in piazza Cesare Battisti: fermati due gemelli

Gli agenti del commissariato della polizia di Anzio hanno sottoposto a fermo due gemelli di 20 anni, italiani di origini bosniache, per il pestaggio di Gabriele Ferrari. La brutale aggressione del 19enne è avvenuta domenica 24 settembre in piazza Cesare Battisti, nella cittadina del litorale laziale. Per i due l’accusa è di tentato omicidio.

Si cerca una terza persona

Fondamentale per la ricostruzione è stata la Fiat Panda noleggiata dai ricercati. Dai filmati di sorveglianza della zona si è visto il numero di targa, dal quale gli agenti sono potuti risalire all’autonoleggio e, successivamente, al ragazzo che ha affittato l’auto. I due gemelli sono stati fermati nella vicina città di Nettuno. La polizia è ora sulle tracce di un diciassettenne marocchino. La giovane vittima è ancora ricoverata nel pronto soccorso dell’ospedale di Anzio: per lui un trauma polmonare e diverse contusioni. Per tutti e tre gli aggressori l’accusa è di tentato omicidio.

 

Caso La Russa jr: dalle analisi genetiche individuate tracce biologiche maschili

Sono state individuate tracce biologiche verosimilmente maschili nel corso delle analisi genetiche su reperti, come indumenti della ragazza, nell’inchiesta milanese per violenza sessuale a carico di Leonardo Apache La Russa, il figlio del presidente del Senato, e dell’amico dj Tommaso Gilardoni. L’inchiesta era scattata in seguito alla denuncia di un’ex compagna di liceo di La Russa jr, incontrata nella notte tra il 18 e il 19 maggio in un locale milanese esclusivo.

I profili andranno comparati con il Dna

Le tracce biologiche maschili sono emerse dalle prime analisi, attraverso la cosiddetta campionatura, e ora serviranno altri accertamenti per verificare se sia possibile estrarre da quelle tracce uno o più profili genetici. Profili, poi, da comparare eventualmente con il Dna dei due indagati chiedendo agli stessi di metterlo a disposizione per gli accertamenti. Potrebbe essere anche disposto un prelievo coattivo. La Russa junior si è sempre difeso parlando di rapporti consenzienti. Mentre la 22enne, nella sua denuncia, ha riferito che il 19 maggio si è svegliata a casa La Russa senza ricordare nulla di quanto accaduto e che Apache le aveva detto che lui e l’amico avevano avuto rapporti con lei.

Roberto Mancini, la difesa della madre: «Non è andato via per soldi»

Marianna Puolo, mamma dell’ex ct dell’Italia Roberto Mancini, ospite di Un Giorno da Pecora a Rai Radio1, ha commentato la scelta del figlio di lasciare la Nazionale per allenare l’Arabia Saudita. «La verità non sta mai da una parte sola. Lui non è il tipo che butta per aria tutto e va via, sono successe parecchie cose, non è questione di soldi, lui è un signore, non ne parla e non ne parlo nemmeno io».

«Avevo capito che qualcosa non andava»

Alla domanda se fosse a conoscenza della decisione di Mancini di voler allenare la squadra saudita ha risposto: «Io l’ho saputo dalla televisione ma qualcosa avevo capito che non andava». Marianna Puolo ha aggiunto che «già ai tempi della mancata qualificazione ai Mondiali sembrava che i rigori li avesse sbagliati lui, penso che dovesse lasciare subito dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, perché la colpa l’hanno data tutta a lui». La madre dell’ex ct della Nazionale ha confessato che se giocassero Italia contro Arabia Saudita, sarebbe «combattuta, diciamo che tiferei per un pareggino».

Pnrr, Meloni: “La terza rata è in arrivo a giorni, governo sta già lavorando alla quinta”


"Nei prossimi giorni attendiamo la terza rata, nei giorni scorsi abbiamo formalmente richiesto la quarta, stiamo lavorando alacremente per raggiungere gli obiettivi della quinta e per la revisione complessiva del Piano, che include il Capitolo REPowerEU”, ha fatto sapere Giorgia Meloni al termine della cabina di regia sul Pnrr.
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