Tre uomini e una gamba stasera su Italia 1: trama, cast e curiosità

Stasera 26 settembre 2023 andrà in onda il film Tre uomini e una gamba alle ore 21.20 sul canale Italia 1. Il regista della commedia è Massimo Venier mentre la sceneggiatura è stata scritta dai tre comici protagonisti Aldo, Giovanni e Giacomo, in collaborazione con Lucio Martignoni, Giorgio Gherarducci e lo stesso Venier. Nel cast, oltre ai comici già menzionati, ci sono Marina Massironi, Carlo Croccolo e Luciana Litizzetto.

Stasera andrà in onda il film Tre uomini e una gamba con Aldo, Giovanni e Giacomo, ecco quali sono le informazioni da scoprire.
Una delle scene del film (X).

Tre uomini e una gamba, trama e cast del film in onda stasera 26 settembre 2023 su Italia 1

La trama racconta la storia di Aldo, Giovanni e Giacomo, tre amici molto diversi tra loro che da Milano devono raggiungere le loro famiglie in Puglia. Questo perché Aldo e Giovanni sono sposati con due sorelle mentre Giacomo dovrebbe sposarsi con la terza. Quest’ultimo però non è molto propenso al matrimonio e non riesce a reggere i continui soprusi che riceve da Eros Cecconi (Carlo Croccolo), il suo dispotico suocero. Tuttavia, nel corso del loro viaggio accadranno diverse situazioni inaspettate.

In particolare, i tre amici hanno il compito di portare al suocero una particolare gamba, una scultura dell’eccentrico artista Garpez, ma nella loro sbadataggine dimenticheranno diverse volte l’opera in svariati luoghi e dovranno fare di tutto per riconquistarla. Oltre a ciò, Giacomo conoscerà anche la bella Chiara (Marina Massironi) e avrà un colpo di fulmine, venendo tormentato dai dubbi sul suo imminente matrimonio.

Tre uomini e una gamba, cinque curiosità sul film 

Tre uomini e una gamba, l’origine del titolo 

Il titolo del film deriva dall’opera umoristica dello scrittore Jerome K. Jerome intitolata Tre uomini in barca (per non parlare del cane). Si tratta di un romanzo comico con numerose gag e sembra che la pellicola si sia ispirata allo stesso stile.

Tre uomini e una gamba, la citazione di un film di Salvatores

Questa pellicola è ricca di citazioni ad altre opere. La più evidente è quella della scena della partita di calcio sulla spiaggia. Si tratta di un momento che ricorda un evento del film Marrakech Express di Gabriele Salvatores. In tal caso, però, chi vince la partita si porta a casa la gamba del Garpez.

Stasera andrà in onda il film Tre uomini e una gamba con Aldo, Giovanni e Giacomo, ecco quali sono le informazioni da scoprire.
L’iconica partita di calcio sulla sabbia (X).

Tre uomini e una gamba, due attori hanno recitato da divorziati

Gli attori Marina Massironi e Giacomo Poretti all’epoca delle riprese avevano firmato le carte del divorzio. I due si erano sposati negli Anni 80 ma avevano deciso di divorziare nel 1994. Nonostante ciò, continuarono a essere molto amici e si comportarono professionalmente sul set.

Tre uomini e una gamba, una location particolare per la prima parte 

La prima parte della storia è ambientata a Milano. Tuttavia, le riprese sono state effettuate nel quartiere EUR di Roma. In realtà, pochissime scene sono state girate nel capoluogo lombardo, anche perché l’opera si trasforma poi in un road movie.

Tre uomini e una gamba, il premio vinto dai tre protagonisti

Aldo, Giovanni e Giacomo nel 1998 hanno ottenuto per questa pellicola un Nastro d’Argento speciale. Il premio è stato assegnato per l’esperto uso di un cortometraggio, caratteristica principale di questa loro prima opera.

Kyiv: droni e missili russi sulla regione di Mykolaiv

Missili e droni russi si sono abbattuti sulla regione ucraina di Mykolaiv. La sera di lunedì 25 settembre, Mosca ha lanciato un attacco missilistico sul capoluogo della regione colpendo un’infrastruttura e causando un incendio alla periferia della città, mentre nel corso della stessa notte un incendio è scoppiato sul territorio di un’azienda agricola nella comunità di Bereznehuvata, nel distretto di Bashtanka, a causa della caduta dei rottami di un drone abbattuto. Lo ha riferito su Facebook Vitaly Kim, governatore della regione di Mykolaiv. «Secondo le informazioni preliminari, non ci sono state vittime o ferite a causa del bombardamento», ha riferito Kim aggiungendo che in totale «26 incendi sono stati spenti».

Ancora un attacco al porto di Odessa: due feriti, danneggiati gli edifici

Almeno due persone sono rimaste ferite la notte tra lunedì 25 settembre e martedì 26 durante un nuovo attacco delle forze russe contro l’infrastruttura portuale della regione di Odessa. Lo ha reso noto il governatore della regione, Oleg Kiper. «Nel distretto di Izmail, l’infrastruttura vicino al porto è stata colpita. Due uomini, camionisti, sono rimasti feriti», ha scritto Kiper su Telegram sottolineando che hanno subito danni l’edificio del posto di blocco, diversi magazzini, oltre 30 camion e sei furgoni.

Morto Riccardo Iovino, fondatore di EdiliziAcrobatica

Riccardo Iovino, fondatore e amministratore delegato dei EdiliziAcrobatica, è morto a 58 anni in seguito a un improvviso malore nella giornata di lunedì 25 settembre, come comunicato dalla società in una nota. Iovino, considerato un imprenditore lungimirante per l’intuizione, circa 30 anni fa, di una tecnica, quella della doppia fune di sicurezza, applicata al mondo dell’edilizia, ha portato l’azienda a essere diffusa oltre che in Italia, anche in Francia, Spagna, Principato di Monaco, Emirati Arabi, Arabia Saudita e Nepal, occupando stabilmente oltre 2.200 persone.

«La sua eredità è EdiliziAcrobatica»

«E sempre alla lungimiranza imprenditoriale di Riccardo Iovino si deve un’azienda organizzata e strutturata con un management pronto a portare avanti il sogno del suo fondatore» si legge nel comunicato della società. «Per questo oggi, pur nel dolore profondo che stiamo vivendo, siamo pronti a proseguire su quella strada che Riccardo aveva aperto indicando anche i prossimi obiettivi che siamo certi di raggiungere, esattamente come lui voleva. L’eredità di Riccardo Iovino è EdiliziAcrobatica, l’azienda che 30 anni fa ha iniziato a rivoluzionare il modo di fare edilizia nel mondo e che non verrà mai meno a questa missione»

Striscia la Notizia, Ilary Blasi riceve il primo Tapiro d’oro della nuova edizione

È stata Ilasy Blasi il primo personaggio ad aver ricevuto il tapiro d’oro da Striscia la Notizia dell’edizione 2023/2024 del programma satirico di Canale 5. Ancora una volta la conduttrice sembra averla presa con filosofia (è al suo nono “riconoscimento”), seppure non abbia resistito a rispondere in modo velenoso via social all’inviato Valerio Staffelli.

Nono tapiro d’oro per Ilary Blasi, la frecciatina all’ex Totti: «Sicuro Valerio che era per me?»

Ma per quale motivo Ilary Blasi avrebbe dovuto meritarsi l’ennesimo tapiro? Il programma di Antonio Ricci ha «attapirato» la conduttrice per gli ultimi sviluppi legati alla separazione da Francesco Totti. Parlando dei tanto chiacchierati Rolex che Ilary avrebbe nascosto all’ex marito, Staffelli ha chiesto dunque a Blasi: «C’è questo affidamento congiunto, ma che cosa significa?». La conduttrice si è limitata a rispondere, tra il serio e il faceto: «Come quello dei figli. Non ti posso rispondere perché non ho capito niente». Blasi non si è poi lasciata perdere l’occasione per una frecciatina al “Pupone”, ma anche allo stesso Staffelli, che evidentemente per lei avrebbe dovuto concentrare le sue attenzioni su ben altri soggetti. «Che ne pensate, era destinato a me? Sicuro Valerio che era per me?», ha commentato su Instagram rivolgendosi ai suoi follower poco dopo la consegna del premio.

Staffelli la incalza sui rapporti con Mediaset

L’affaire Totti non è stato nemmeno l’unico punto critico sul quale Staffelli si è voluto concentrare. L’incontro con Ilary Blasi è infatti stato anche un’importante occasione per toccare un altro tema spinoso, quello della sua sparizione da Mediaset dopo la fine dell’Isola dei famosi 2023. Blasi non si è però scomposta più di tanto e si è limitata a commentare: «In realtà io in autunno non ho mai lavorato, anche l’anno scorso non ho lavorato nel periodo che va da settembre a dicembre, vado un po’ in letargo. Le vie del Signore, anzi le vie di Mediaset, sono infinite. Vediamo».

Previsioni meteo, nubifragi al Sud: sole e caldo anomalo al Centro-Nord

L’Italia torna a essere divisa in due con il maltempo che imperversa sul meridione mentre un anticiclone porta bel tempo e temperature anomale, estive, sul resto dello stivale. A renderlo noto è Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, sottolineando che i valori massimi riusciranno a salire sopra la media del periodo di quasi 8-10 gradi. Di giorno al Centro-Nord si toccheranno nuovamente i 28-33 gradi e gradualmente le temperature saliranno anche al Sud. «Questa nuova fase di tempo stabile e caldo persisterà tutta la settimana, ma addirittura potrebbe dominare anche la prossima regalando un’ottobrata estrema a tutta l’Italia», ha dichiarato Tedici.

Previsti fenomeni intensi su Basilicata, Calabria e Sicilia

Ma prima del caldo estivo bisogna prestare attenzione ai forti temporali del Sud. Nel corso della giornata di martedì 26 settembre, intensi fenomeni in movimento dalla Puglia verso Sud-Ovest colpiranno Basilicata, Calabria e Sicilia. Non si escludono locali rovesci anche sul Cilento. Previsti poi colpi di vento e locali trombe d’aria specie lungo le coste ioniche. Dalla sera gli ultimi temporali forti colpiranno tra Calabria e Sicilia, poi lentamente il tempo migliorerà anche su queste zone. Da mercoledì 27 settembre, invece, l’anticiclone africano riporterà condizioni stabili e soleggiate anche al Sud, salvo locali rovesci sulle estreme regioni ioniche.

Le previsioni in dettaglio

  • Martedì 26: Al Nord: soleggiato e caldo. Al Centro: bel tempo ovunque e clima più caldo. Al Sud: ancora tanti temporali, soprattutto su Basilicata, Calabria e Sicilia.
  • Mercoledì 27: Al Nord: sole e caldo estivo. Al Centro: estate piena. Al Sud: in gran parte soleggiato salvo ultimi isolati temporali sulla Calabria.
  • Giovedì 28: Al Nord: sole e caldo estivo. Al Centro: estate piena. Al Sud: soleggiato, con piovaschi isolati in Calabria a ridosso dei rilievi.

 

Baby Shark, le prime immagini del film con Ashley Tisdale e Cardi B

Dopo aver conquistato YouTube con oltre 13 miliardi di visualizzazioni, Baby Shark si prepara a tornare sul piccolo schermo. È infatti in arrivo il primo lungometraggio ispirato alla canzone virale per bambini su una famiglia di squali prodotta dalla sudcoreana Pinkfong. Online già il primo videoclip con un singolo inedito, It’s Stariana, con protagonista l’omonima stella marina. Doppiatrice del personaggio è Ashley Tisdale, che ha ottenuto la fama con il ruolo di Maddie, la ragazza che lavora al banco dei dolci nella sitcom Disney Zack e Cody al Grand Hotel. La data di uscita ufficiale del film Baby Shark Big’s Movie non è ancora nota, ma Billboard ha parlato di Natale 2023 in esclusiva sulla piattaforma streaming Paramount+.

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Baby Shark Big’s Movie, trama e cast del film sulla canzone virale

Riprendendo il filo della narrazione dalla serie tivù Baby Shark Big’s Show, il nuovo lungometraggio ancora una volta racconterà la storia dell’omonimo protagonista e della sua famiglia di squali. Sebbene la trama sia avvolta nel mistero, Pinkfong e Nickelodeon – coproduttrice del film – hanno rilasciato alcune anticipazioni. Si sa infatti che il giovane Baby Shark si trasferirà insieme ai suoi cari a Chomp City, dove farà la conoscenza della stella marina Stariana, che progetta di conquistare il mondo marino con la musica. Per farlo, intende prima rubare diversi oggetti speciali che le apriranno tutte le porte e faciliteranno il suo piano malvagio. Nel cast principale torneranno tutti i doppiatori della serie sia per la versione originale in coreano sia per quella britannica con Kimiko Glenn, star di Orange is the New Black, nei panni del protagonista.

Online un videoclip di Baby Shark con la voce di Ashley Tisdale. Nel cast anche Cardi B con il marito Offset e la band K-Pop Enhypen.
Ashley Tisdale sarà nel cast vocale di Baby Shark (Getty Images).

Nel film su Baby Shark tornerà anche Cardi B, che già aveva preso parte alla serie televisiva dando la voce all’icona della musica rap Sharky B. Al suo fianco anche il marito Offset, di recente finito sulle pagine di cronaca per una controversia con il marito di Nicki Minaj. I due interpreteranno una coppia di squali con due figli, nei cui panni ci saranno proprio i due figli degli artisti. Kulture, di appena quattro anni, reciterà come Kulture Sharki, mentre il piccolo Wave di soli 18 mesi farà il suo esordio come Wavey Shark. Nel cast anche Lance Bass, ex componente degli Nsync con Justin Timberlake, che impersonerà un presentatore televisivo. Atteso anche il debutto nello show degli Enyphen, nuova band fenomeno del K-Pop, che daranno vita a un complesso musicale di beluga.

Non solo YouTube, tutti i numeri della canzone nel mondo

Il fenomeno Baby Shark è ben descritto dai numeri incredibili raggiunti su YouTube. Oltre ai 13 miliardi di visualizzazioni, il videoclip conta 41 milioni di Like, mentre il canale di Pinkfong ha quasi raggiunto i 70 milioni di iscritti. Su Spotify ha da poco superato i 600 milioni di ascolti ed è presente in una lunga serie di playlist musicali di vario genere. La canzone è nella tracklist di Just Dance, serie di videogame per Xbox, Playstation e Nintendo Wii, di cui è un must per tutti coloro che iniziano a giocare per la prima volta. Su Amazon sono poi disponibili anche diversi gadget, dalle spillette al materiale scolastico, passando per giocattoli, capi di abbigliamento per bambini e articoli per organizzare party.

Ue: «X è la piattaforma online con più disinformazione»

«X, l’ex Twitter, che non è più soggetto al codice, è la piattaforma con il maggior numero di post con informazione scorretta o disinformazione». E «gli attori della disinformazione hanno significativamente più follower rispetto a quanto tendano ad avere le loro controparti di non disinformazione». Lo ha detto la vicepresidente della Commissione europea Vera Jourova.

L’anticipazione del rapporto sulle piattaforme online

Jourova ha anticipato i contenuti del rapporto sulle principali piattaforme online in merito agli impegni sul codice di condotta contro la disinformazione. «Non sono stata felice quando Twitter ha abbandonato il codice di condotta», ha anche segnalato Jourova.

Maxi rissa di Pordenone nella comunità Sikh, indagate 22 persone

La procura della Repubblica di Pordenone ha messo sotto indagine 22 persone dopo che, il 18 settembre, si era verificata una maxi rissa all’interno della comunità Sikh di Pasian di Prata.

Scattate le perquisizioni personali e domiciliari

Nel corso di quest’ultima settimana, i carabinieri del comando provinciale di Pordenone hanno effettuato una serie di perquisizioni personali e domiciliari, a seguito delle quali hanno notificato i provvedimenti della magistratura alle 22 persone indagate per il reato di rissa aggravata. A coordinare le indagini è il procuratore di Pordenone facente funzioni, Maria Grazia Zaina.

Due gruppi di indiani si sono presi a coltellate

La maxi rissa che ha portato la procura a mettere sotto indagine 22 persone si è verificata il 18 settembre 2023 in via Saba a Villanova di Prata, in provincia di Pordenone. A essere coinvolte sarebbero state circa 50 persone appartenenti a due distinti gruppi indiani che, per motivi ancora da accertare, avrebbero animato una rissa finita con coltellate e diversi feriti.

Usa, agente sbatte a terra una 16enne con una presa di wrestling: il video

L’episodio, verificatosi nella contea di San Bernardino, è avvenuto durante una rissa al di fuori di una partita di football nella scuola superiore di Victorville. Nel filmato, ripreso da un passante, si vede prima la ragazza sedicenne discutere con il vice sceriffo e, poco dopo, l’aggressione da parte di uno degli agenti presenti che la atterra con una mossa di wrestling. Attualmente, l’incidente è oggetto di un’inchiesta e il nome del vice sceriffo coinvolto non è stato reso di dominio pubblico.

Lesioni alla testa e alla spina dorsale

La madre della ragazza ha affermato che l’aggressione ha causato alla giovane lesioni alla testa e alla spina dorsale della giovane. L’incidente ha suscitato una manifestazione di protesta presso il sottocomando dello sceriffo della contea di San Bernardino. Inoltre, un altro ragazzo,  sempre di sedici anni, è stato detenuto dopo aver presumibilmente aggredito uno degli agenti durante la rissa. Le autorità riferiscono che il ragazzo è stato rinchiuso in un istituto per minorenni. Il sovrintendente del distretto scolastico ha annunciato che è in corso una collaborazione con le autorità per fornire adegutato supporto alla famiglia della giovane ferita.

Tunisia, Saied rinvia la visita della delegazione della Commissione Ue

Il presidente tunisino Kais Saied «ha deciso di incaricare il ministero degli Esteri, dell’Immigrazione e dei tunisini all’estero, di informare la parte europea della decisione di rinviare la prevista visita di una delegazione della Commissione Europea nel nostro Paese a una data successiva da concordarsi tra le due parti». È quanto si legge in un comunicato della presidenza tunisina pubblicato su Facebook. Già il 14 settembre il ministero degli Esteri aveva negato l’accesso in Tunisia a una delegazione della Commissione esteri del Parlamento europeo, che prevedeva di effettuare una visita di due giorni nel Paese, concordata da tempo.

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Nel comunicato non vengono precisati i motivi del rinvio

Nel comunicato non vengono precisate le ragioni della richiesta di rinvio. Tuttavia i media tunisini riportano che Saied ha comunicato la decisione durante una riunione del Consiglio di sicurezza, nel corso del quale ha ribadito di «non voler cedere la neanche la minima parte di sovranità nazionale», sottolineando che Tunisi dovrà fare affidamento sulle proprie risorse per finanziare il bilancio dello Stato. La decisione giunge a pochi giorni dall’annuncio della Commissione Europea dello stanziamento di 127 milioni di euro, a sostegno dell’attuazione del memorandum d’intesa Ue-Tunisia firmato a luglio.

Tunisia, il presidente Saied rinvia la visita della delegazione della Commissione Ue «a data da concordarsi».
Giorgia Meloni e Kais Saied (Imagoeconomica).

L’Ue ha appena sbloccato 127 milioni di euro destinati alla Tunisia

La Commissione ha spiegato che «questo primo pacchetto si basa sulla stretta cooperazione con Tunisi per quanto riguarda la repressione delle reti di trafficanti illegali». Nello specifico, l’Unione europea ha stanziato 60 milioni di euro in aiuti sostegno al bilancio per la Tunisia e un pacchetto di assistenza operativa sulla migrazione per circa 67 milioni di euro, che saranno sborsati a breve.

Clima: Aie, limite 1,5 gradi di riscaldamento ancora possibile

La crescita record dell’energia solare e dei veicoli elettrici mantiene gli obiettivi climatici mondiali a portata di mano: lo afferma l’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie), sottolineando che la transizione energetica non richiede lo sviluppo di nuovi combustibili fossili a lungo termine. «Il percorso verso 1,5 gradi si è ristretto negli ultimi due anni, ma le tecnologie per l’energia pulita lo stanno mantenendo aperto», ha dichiarato il capo dell’Aie, Fatih Birol, invitando le nazioni a impegnarsi di più per allineare le politiche al limite più ambizioso e sicuro del riscaldamento globale previsto dall’Accordo di Parigi.

Aie: «Anticipare gli obiettivi al 2045»

Quasi tutti i Paesi dovrebbero accelerare il passo per raggiungere il traguardo della neutralità carbonica, le cosiddette “emissioni zero”: lo afferma l’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie), invitando i «Paesi ricchi» ad anticipare i loro obiettivi al 2045 e la Cina al 2050. Questa accelerazione, che comporterebbe un anticipo di 5 anni sugli obiettivi di neutralità carbonica fissati nella maggior parte dei Paesi sviluppati – tra cui Usa, Ue, Regno Unito e Giappone – e di 10 anni in Cina, è necessaria per contenere il riscaldamento globale a +1,5 gradi rispetto all’era preindustriale, ha dichiarato l’Aie.

Depressione tropicale in Vietnam: inondazioni e forti piogge

Una depressione tropicale si sta abbattendo al largo della costa di Da Nang, nel centro del Vietnam, causando forti piogge da 170 a 280 millimetri, e venti tra i 40 e i 60 chilometri orari, come riportato da Vietnam Express. Nelle città, molte strade si sono allagate con oltre 70 centimetri di acqua. Secondo il Centro nazionale vietnamita per le previsioni idro-meteorologiche, fino a mercoledì 27 settembre 2023 sono attese precipitazioni fino a 350 millimetri. Le autorità hanno invitato le imbarcazioni a tornare a riva già nella serata di domenica 24 settembre 2023, mentre le numerose spiagge della zona note ai turisti come Hoi An hanno vietato le attività in spiaggia a partire dalle 7.00 di lunedì 25 settembre 2023.

Cesena, ragazzo di 24 anni arrestato per terrorismo: era pronto a unirsi alla jihad

La Polizia di Stato di Bologna ha arrestato a Cesena un ragazzo di 24 anni con l’accusa di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale. Il giovane, italiano di origine tunisina, si stava preparando per unirsi alla jihad fra Siria e Iraq dopo aver intrapreso un percorso di radicalizzazione che lo ha portato a sposare le ideologie dell’estremismo islamico. Di professione elettricista, sarebbe stato ossessionato dall’ascolto dei sermoni dedicati al martirio che circolano online e su social come Telegram e Instagram.

Era in contatto con esperti religiosi dell’Isis

Il provvedimento di fermo è stato emesso dal procuratore distrettuale Giuseppe Amato e dal pm Antonio Gustapane e compendia le evidenze indiziarie emergenti dall’attività delle Digos di Bologna e di Forlì/Cesena e della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Secondo quanto riferito dalla questura, il 24enne aveva già preso dei contatti con un “facilitatore” che lo avrebbe aiutato nel viaggio e con il reclutamento oltre che con esperti religiosi dell’Isis che hanno rinforzato la sua determinazione operativa. Si era inoltre impegnato per intensificare l’addestramento fisico in modo da raggiungere un livello di preparazione adeguato. «Sempre per questo fine aveva ripreso l’attività professionale di elettricista funzionale al reperimento della somma necessaria ad affrontare il viaggio», ha riportato la Polizia bolognese.

Le polemiche per lo spot Esselunga con una famiglia separata

Il nuovo spot dei supermercati Esselunga sta facendo parecchio discutere. La protagonista è una bambina con i genitori separati che, mentre fa la spesa con la mamma, chiede di poter comprare un pesca che, successivamente, regala al papà dicendogli che quel pensiero è da parte della mamma. Il claim della pubblicità è “Non c’è una spesa che non sia importante”, ma come sempre avviene quando si toccano temi delicati come quello della famiglia, qualcuno ha storto il naso.

Le accuse: strumentalizzate le emozioni di una bambina?

Lo spot di Esselunga divide, con un parte dei commentatori che accusa la catena di supermercati di aver strumentalizzato le emozioni di una bambina che soffre perché i suoi genitori sono separati e un’altra fazione che, invece, sembra aver apprezzato lo sforzo di provare a raccontare una storia diversa da quella delle solite famiglie felici che fanno la spesa insieme.

La critica tra le righe alle famiglie non tradizionali

Le fazioni in precedenza indicate possono essere ben raccontate da due dei commenti più popolari su X riferiti allo spot Esselunga. Decisamente favorevole al taglio scelto dalla catena dei supermercati è un utente che scrive: «Chi si indigna forse non è mai stata una bambina di 5 anni che soffre per la separazione dei genitori e pensa come fare, ingenuamente, per farli riappacificare. È di una dolcezza incredibile. Non è contro nessuno. La prospettiva è quella di una bambina. Tutto qua». Di contro, invece, c’è chi attribuisce alla scelta di Esselunga un chiaro intento di critica verso le famiglie non tradizionali: «Esselunga», scrive un altro utente su X, «ma tra i vostri pubblicitari avete Adinolfi, Pillon o quali altri psicologi e terapeuti familiari?».

Operazione contro la mafia dei pascoli, 25 arresti

Truffe all’Unione europea per intascare milioni di euro di fondi pubblici per pascoli inesistenti: è la maxi operazione “Transumanza”, condotta da nord a sud, dalla Guardia di finanza di Pescara, diretta e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di L’Aquila. Per truffare Bruxelles, l’associazione per delinquere, operativa dal 2014, di cui farebbero parte 13 persone, avrebbe simulato il possesso dei requisiti necessari per ottenere la disponibilità di terreni.

Si sospetta anche la mano della mafia foggiana

Sono 75 i coinvolti, con 25 misure cautelari personali, 16 perquisizioni e sequestri preventivi in esecuzione, in tutta Italia, tra Abruzzo, Puglia, Trentino Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Lazio e Campania. Si sospetta anche la mano della mafia foggiana, e delle organizzazioni criminali del Gargano. Le frodi, accertate dai finanzieri, ammonterebbero a circa 5 milioni di euro, sequestrati a 24 imprese agricole e 38 soggetti.

Il principale aiutante di Trump bruciò così tanti documenti che la moglie si lamentò della puzza di fumo sui vestiti

Negli ultimi giorni della presidenza di Donald Trump, l’allora capo dello staff della Casa Bianca Mark Meadows bruciò talmente tanti documenti nel suo caminetto da esasperare la moglie, che si lamentò con la sua assistente Cassidy Hutchinson di quanto fosse diventato costoso lavare a secco per mandare via la puzza di fumo dai vestiti. Lo scrive appunto Hutchinson nel suo atteso memoir Enough: assistente senior di Meadows, è stata testimone chiave davanti alla commissione della Camera sui fatti del 6 gennaio 2021, quando i sostenitori di Trump attaccarono Capitol Hill, incitati dal tycoon nel tentativo di rimanere al potere.

Mark Meadows, principale aiutante di Donald Trump, bruciò così tanti documenti che la moglie si lamentò della puzza di fumo sui vestiti.
Cassidy Hutchinson (Getty Images).

Hutchinson ha testimoniato per 20 ore davanti alla commissione sul 6 gennaio 2021

Originaria del New Jersey, Hutchinson si è laureata in scienze politiche nel 2019 alla Christopher Newport University. Prima di terminare gli studi era stata stagista nello staff del deputato repubblicano Steve Scalise e poi per il senatore del Texas Ted Cruz. Nel 2020 era stata poi personalmente scelta dal capo di gabinetto Meadows come prima assistente. Sono state ben 20 le sue ore di testimonianza davanti alla commissione parlamentare, sostenute dagli appunti che costantemente prendeva su tutto ciò che accadeva dentro e fuori la Casa Bianca.

Mark Meadows, principale aiutante di Donald Trump, bruciò così tanti documenti che la moglie si lamentò della puzza di fumo sui vestiti.
Donald Trump e, sulla destra, Mark Meadows (Getty Images).

Secondo Trump, al contrario, è stata la commissione a bruciare tutte le prove

In un passaggio del libro pubblicato dal Guardian, la stessa Hutchinson ha rivelato di essere stata palpeggiata da Rudy Giuliani, all’epoca avvocato di Trump, sempre il 6 gennaio 2021. L’ex sindaco di New York ha smentito che ciò sia mai accaduto. L’abitudine di Meadows di bruciare documenti era invece cosa nota. Già a maggio del 2022 il New York Times e Politico riferirono che Hutchinson aveva descritto nella sua testimonianza i ripetuti falò da parte dell’ex capo dello staff della Casa Bianca. Politico, in particolare, aveva scritto di aver trovato conferme in tal senso da Scott Perry, un deputato repubblicano della Pennsylvania coinvolto nei tentativi di ribaltare la sconfitta subita da Trump contro Joe Biden. In effetti, le trascrizioni delle testimonianze diffuse poi dalla commissione della Camera hanno mostrato che Hutchinson ha affermato di aver visto Meadows bruciare documenti una dozzina di volte, tra dicembre 2020 e gennaio 2021. Ironia della sorte, intervistato dalla Nbc Trump ha detto che «la commissione ha bruciato tutte le prove» del suo mancato coinvolgimento nei fatti del 6 gennaio.