Fico, la Disneyland del cibo immaginata nel 2017 da Oscar Farinetti, è arrivata al capolinea. Il prossimo 31 dicembre il parco alimentare di Bologna chiuderà. Lo ha reso noto lo stesso fondatore a Radio24. «Delle cose non mi sono venute bene e Fico è una di queste, quindi va rivisto», ha spiegato Farinetti, annunciando che si ripartirà con un nuovo concept: «Rappresenteremo la biodiversità con le osterie che cambieranno tutti mesi, le regioni che porteranno il loro folk». E cambierà anche il nome: Grand Tour Italia.
LEGGI ANCHE: Il gran ritorno (a sinistra) di Oscar Farinetti
Previsto un piano di rientro dal debito di 12 milioni
La nuova apertura è prevista ad aprile, dopo quattro mesi di lavori. Farinetti ha ammesso: «Sono arrivate le critiche e le critiche vanno accolte, si deve prendere atto e cambiare. Abbiamo una bella squadra e il parco tornerà più bello e più grande di prima». L’ormai ex patron di Eataly aveva lanciato Fico dopo il successo di Expo 2015. Investimento che però non ha pagato. La pandemia ha aggravato una situazione già critica, costringendo Fico a una chiusura prolungata. Anche dopo la ripresa del turismo, però, il parco non ha registrato un incremento degli ingressi. Così l’idea del restyiling. Il fondatore ha previsto un piano di rientro dal debito di 12 milioni di euro nel triennio 2023-25 e, come riportato dal Resto del Carlino, ha assicurato che nessun lavoratore sarà lasciato a casa.