La Giornata internazionale della pace è stata istituita tramite la risoluzione 36/67 e inizialmente veniva celebrata il terzo giovedì di settembre. Con la risoluzione successiva, quella del 7 settembre 2001, è stato stabilito un unico giorno, il 21 settembre di ogni anno. La risoluzione esorta gli Stati membri dell’Onu, le organizzazione governative/non governative e gli individui a concentrarsi sulla promozione di azioni educative volte alla sensibilizzazione sul tema della pace globale.
Una giornata fondamentale in un mondo afflitto da guerre
Nella situazione attuale, caratterizzata da conflitti che interessano diverse parti del mondo, una giornata della pace è fondamentale. Basti pensare alla guerra in Ucraina ma anche ai conflitti che coinvolgono molte minoranze e che sono meno veicolati dal punto di vista mediatico. Tra questi quelli in Siria e in Yemen. La Giornata nasce con lo scopo di far conoscere queste situazioni, puntando al raggiungimento di una consapevolezza comune secondo cui il conflitto è sempre ingiusto. Oltre alla sensibilizzazione sul tema e alla risoluzione dei conflitti attuali, lo scopo della giornata è prevenire futuri scontri analizzando le cause alla base dei conflitti.

Il tema scelto per il 2023
Il tema al centro della giornata 2023 è Azioni per la pace: la nostra ambizione per i #GlobalGoals. Si tratta di un invito all’azione, che vede una responsabilità collettiva e individuale nella promozione della pace. La giornata sottolinea infatti quanto il coinvolgimento attivo della società civile sia essenziale nell’affermarsi di valori come la tolleranza, l’uguaglianza e la comprensione reciproca. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antón Gueterres ha dichiarato: «La pace è necessaria oggi più che mai. La guerra e i conflitti stanno scatenando devastazione, povertà e fame, e costringendo decine di milioni di persone ad abbandonare le loro case».
