La Russa sul 25 aprile: «Rifarei l’omaggio ai caduti della Repubblica di Salò»

«Quando ero ministro della Difesa, nessuno mi obbligava, ma andavo a rendere omaggio al monumento che c’è al cimitero di Milano ai partigiani e portavo una corona, poi andavo al Campo 10 dove sono sepolti molti ignoti, diversi caduti della Repubblica Sociale italiana». Lo ha detto Ignazio La Russa a margine dell’apertura del Salone del Mobile di Milano, rispondendo ai cronisti che gli avevano chiesto se intendesse celebrare il 25 aprile. Poi il presidente del Senato, con un passato nel Movimento Sociale Italiano, ha aggiunto: «Ci andavo in forma privata perché secondo me era un momento doveroso di una pacificazione che, almeno quando si parla di coloro che hanno dato la vita, mi sembra doverosa. E lo rifarei».

Il Pd: «Dichiarazioni gravi e inaccettabili»

Il deputato dem Federico Fornaro, presidente della Giunta delle elezioni della Camera, ha definito «gravi e inaccettabili» le dichiarazioni di La Russa, «soprattutto perché arrivano dalla seconda carica dello Stato alla vigilia della festa della Liberazione». I partigiani, ha osservato Fornaro, «hanno combattuto per la libertà, la democrazia e la dignità del Paese; i militanti della Repubblica Sociale Italiana hanno scelto di stare dalla parte di un regime complice del nazismo e responsabile di persecuzioni, repressione e violenze, non spettatori, ma complici attivi nella persecuzione degli ebrei. Mettere queste esperienze sullo stesso piano non è un gesto di riconciliazione».

La Polonia vieterà il sorvolo al premier slovacco Fico per andare in Russia

La Polonia vieterà all’aereo del primo ministro slovacco, Robert Fico, di sorvolare il suo territorio durante il viaggio verso Mosca per la parata del 9 maggio, Giorno della vittoria. Lo hanno riferito all’agenzia russa Ria Novosti fonti negli ambienti diplomatici polacchi. «La richiesta di autorizzazione al sorvolo dell’aereo del primo ministro slovacco è in fase di valutazione formale e continuerà ad esserlo per un certo periodo, ma nessuno intende concederla. È certo al 100 per cento», ha affermato la fonte dell’agenzia. Il 15 marzo, Fico aveva annunciato la sua disponibilità a partecipare alle celebrazioni del 9 maggio nella capitale russa. L’ambasciatore russo in Slovacchia, Sergey Andreyev, aveva a sua volta dichiarato che la Russia aveva confermato la propria disponibilità ad ospitarlo.

Le posizioni opposte di Fico e Tusk sulla questione ucraina

Una mossa che sottolinea la spaccatura interna all’Ue sulla questione ucraina. Fico, insieme al premier ungherese uscente Viktor Orbán, è stato il leader europeo che più si è opposto a nuove sanzioni nei confronti della Federazione, allo stop agli approvvigionamenti di gas e petrolio russo e al sostegno militare all’esercito di Kyiv. Posizione opposta a quella del governo polacco, guidato da Donald Tusk, che sostiene invece la necessità di mantenere una posizione ferma nei confronti del Cremlino.

L’Ue si divide sulla sospensione dell’accordo di associazione con Israele

In occasione del vertice dei 27 ministri degli Esteri, in corso in Lussemburgo, Spagna, Irlanda e Slovenia hanno chiesto di sospendere immediatamente l’accordo di associazione Ue-Israele, siglato nel 1995, a causa delle violazioni da parte dello Stato ebraico dei diritti umani nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania e in Libano. Tra i Ventisette c’è però chi fa muro, come la Germania e l’Italia, mentre altri Paesi propongono soluzioni più soft. In ogni caso, difficilmente sarà questa la sede in cui adottare una decisione del genere.

Madrid contro Tel Aviv: «Cos’altro deve fare?»

«Che altro deve accadere perché l’Unione europea sia scossa dal modo in cui Israele gestisce le sue relazioni con gli altri Stati mediorientali?», ha chiesto il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares Bueno, spiegando che Madrid, assieme a Dublino e Lubiana, ha chiesto che si discuta della sospensione dell’accordo Ue-Israele «in base all’articolo 2», che prescrive il rispetto dei diritti umani. Lo Stato ebraico, ha detto Albares Bueno, «non ha fatto altro che avanzare nella spirale della guerra, tutto è peggiorato». Nel sud del Libano, ha osservato, siamo di fronte a un «ordine illegale di espulsione» della popolazione e a un «altrettanto illegale ordine di non tornare» nelle proprie case, oltre a «bombardamenti indiscriminati» su obiettivi civili.

L’Ue si divide sulla sospensione dell’accordo di associazione con Israele
Johann Wadephul (Ansa).

Per Berlino la sospensione sarebbe «inappropriata»

A frenare è soprattutto la Germania. Il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, all’arrivo a Lussemburgo, ha affermato che Berlino ritiene «inappropriata» la sospensione dell’accordo Ue-Israele: «Tuttavia è necessario discutere le questioni cruciali. Abbiamo espresso la nostra critica alla reintroduzione della pena di morte e abbiamo una posizione molto chiara sulla violenza dei coloni. Inoltre non ci dev’essere alcuna annessione in Cisgiordania». Anche l’Italia esprime dubbi, sebbene con meno nettezza rispetto al recente passato.

Le soluzioni alternative proposte da Bruxelles, Parigi e Stoccolma

«Consapevole che una sospensione totale è probabilmente fuori portata viste le posizioni di ciascuno dei Paesi europei», il Belgio tramite il ministro Maxime Prevot «da diversi mesi chiede almeno una sospensione parziale». La Francia, assieme alla Svezia, ha invece formulato una proposta per circoscrivere gli scambi commerciali senza bloccarli.

L’Ue si divide sulla sospensione dell’accordo di associazione con Israele
Helen McEntee (Ansa).

La sospensione dovrà essere esaminata dai capi di Stato e di governo

«Non sono sicura che raggiungeremo un accordo su temi specifici, ma spero che nella prossima agenda del Consiglio ci possano essere temi sui quali poter agire” nei confronti di Israele», ha detto la ministra degli Esteri irlandese Helen McEntee. Nonostante la richiesta specifica di tre Paesi, l’ipotesi di una sospensione dell’accordo dovrà essere come minimo esaminata dai capi di Stato e di governo, che si riuniranno il 23 aprile a Cipro.

Acea, perfezionata l’acquisizione di Aquanexa

Acea comunica di aver perfezionato, attraverso la controllata a.Quantum, l’acquisizione di Aquanexa da Algebris Investments. Il valore economico dell’operazione in termini di enterprise value per il 100 per cento dell’azienda, con riferimento al perimetro attuale, è pari a circa 205 milioni di euro. L’ebitda pro-forma consolidato della società acquisita è stato pari a circa 30 milioni di euro nel 2025. L’attuale perimetro potrebbe allargarsi per effetto delle acquisizioni in corso di perfezionamento, con conseguente incremento delle componenti variabili di prezzo, nei limiti e alle condizioni specificate negli accordi.

Così Acea rafforza la sua leadership nel settore idrico

L’operazione, approvata dalle autorità competenti, si inserisce nella strategia di ulteriore rafforzamento della leadership e delle competenze di Acea nel settore idrico, favorendo lo sviluppo di soluzioni e servizi innovativi per una gestione sempre più efficiente e sostenibile delle reti. Aquanexa rappresenta una realtà industriale dinamica e in forte crescita, specializzata nella fornitura di soluzioni integrate per la gestione intelligente del ciclo idrico. Combina tecnologie digitali, ingegneria di rete, sensoristica avanzata e servizi operativi rivolti a utility, enti pubblici e aziende.

Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo

Le passioni, di solito, un politico se le dovrebbe pagare a sue spese, mai mescolare il vizio privato con la pubblica virtù. Mai, con qualche significativa eccezione, come il ministro dei Trasporti nonché vicepremier Matteo Salvini. C’è nelle spese del suo ministero una voce che ha attirato l’attenzione. Non per l’entità della cifra – parliamo di poco più di 1.200 euro – ma per l’indole che la sottende: un abbonamento a Sky Sport e Calcio, pagato con denaro pubblico, intestato a una struttura governativa il cui rapporto con il pallone non si vede abbia molto a che fare eccetto, prendendola alla larga, che Frecciarossa, la cui giurisdizione cade sotto il suddetto ministero, sponsorizza la Coppa Italia.

Mannaggia ai social che ti tradiscono quando meno te l’aspetti

La cosa, presa così, è già di per sé gustosa. Ma è la replica del Mit a renderla un capolavoro di genere. La nota ufficiale infatti precisa che il ministro non guarda le partite in ufficio. Punto, risolto così. Come se, tradotto, il nodo della questione fosse: se qualcuno adombra che Salvini guardi il suo Milan quando è in servizio sbaglia di grosso. E via di meme e video in cui il leader della Lega, nel profluvio delle sue dirette video dal ministero, dimentica alle sue spalle un televisore acceso su un frame che lascia intravedere omini che si muovono su una macchia di verde che evoca inequivocabilmente un campo di calcio. Mannaggia ai social che ti tradiscono quando meno te l’aspetti.

Nemmeno il Milan distoglie il ministro dal far arrivare i treni in orario

Ma il punto resta la replica, che sembra uscire da un copione di teatro dell’assurdo. Abbiamo pagato l’abbonamento, ma Salvini non lo usa in ufficio. Come dire: abbiamo comprato un’automobile, ma la lasciamo parcheggiata in garage perché il ministro si sposta a piedi o in taxi. Tutto a posto, dunque. L’abbonamento a Sky Calcio c’è, ma è inutilizzato. Pari e patta. Il potenziale fruitore è assolto, e il contribuente che già aveva cominciato a rumoreggiare si rasserena pensando che niente, nemmeno l’incontenibile passione per il pallone, distoglie il ministro dal far arrivare i treni in orario.

Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo
Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo
Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo
Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo
Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo
Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo
Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo
Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo
Salvini e Sky Calcio pagato dal ministero: una replica da teatro dell’assurdo

Alla fine, cosa ci lascia questa del tutto periferica vicenda di fronte ai drammi del mondo? Una piccola prova documentale da aggiungere al ritratto antropologico di un personaggio che la storia, ammesso non abbia nulla di più importante cui badare, ricorderà come l’uomo che ha trasformato la superficialità in metodo di governo.

L’abbonamento a Sky Calcio come piccola reliquia di un’epoca

Non è un’accusa, ma quasi un complimento, nel senso che Machiavelli ci ha tramandato: capire il carattere nazionale, e usare quella comprensione cavalcando l’onda senza farsi distrarre dalle sottigliezze. L’abbonamento a Sky Calcio del ministero è lì, piccola reliquia di un’epoca. E magari (ma anche no) qualcuno un giorno gli dedicherà una nota a piè di pagina in un saggio sulla fenomenologia del potere nell’Italia del terzo millennio.

Trump minaccia ancora l’Iran nell’ultimo giorno di tregua

Certo non con l’obiettivo di stemperare la tensione in vista del nuovo round di negoziati in Pakistan, ma al contrario per aumentare la pressione sull’Iran, Donald Trump ha rivendicato la distruzione dei siti nucleari di Teheran e minaccia di nuovo conseguenze catastrofiche per la Repubblica Islamica se i colloqui non porteranno a un accordo definitivo. L’arrivo a Islamabad delle delegazioni ufficiali è previsto per oggi, martedì 21 aprile. Ma Teheran non ha confermato la partecipazione: di fatto i negoziati sono appesi a un filo.

La minaccia di Trump e le parole di Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano

Sulla falsariga di quanto affermato ieri, in un breve intervento al The John Fredericks Show Trump ha detto che gli iraniani «negozieranno e se non lo faranno vedranno problemi come non ne hanno mai visti prima». Nelle stesse ore Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano, ha dichiarato: «Con l’imposizione del blocco navale e la violazione del cessate il fuoco, Trump vuole trasformare questo tavolo di negoziato in un tavolo di resa o giustificare una nuova ondata di provocazioni belliche. Non accettiamo negoziati all’ombra della minaccia e nelle ultime due settimane ci siamo preparati per rivelare nuove carte sul campo di battaglia».

Trump rivendica il successo dell’operazione “Martello di mezzanotte”

«L’operazione Midnight Hammer ha comportato la completa e totale distruzione dei siti contaminati da polveri nucleari in Iran. Pertanto, riesumarli sarà un processo lungo e difficile», ha scritto inoltre Trump su Truth riferendosi ai raid del 22 giugno 2025. E poi: «La Cnn, con le sue notizie false, e altre reti e piattaforme mediatiche corrotte, non rendono giustizia ai nostri grandi aviatori, cercando sempre di sminuirli e umiliarli. Perdenti».

Ue: «Possibilità di carenza carburante per i trasporti»

«Ci troviamo di fronte alla possibilità, e sottolineo la parola possibilità, di una carenza di carburante per i trasporti». L’ha indicato il ministro dei Trasporti cipriota Alexis Vafeades, della presidenza di turno Ue, che guiderà la riunione dei responsabili dei trasporti Ue. «L’evolversi della crisi geopolitica in Medio Oriente ha evidenziato che l’Europa potrebbe trovarsi ad affrontare un problema di approvvigionamento di carburante a breve termine e di questo dobbiamo discutere, dobbiamo esserne consapevoli», ha spiegato Vafeades. «Ma abbiamo anche un problema di domanda a medio e lungo termine e questo deve essere neutralizzato. Per il ministro si deve «essere pronti a evitare le code ai distributori di carburante» ed eliminare la possibilità che si formino code. Se ci fosse una carenza di jet fuel, questo «influenzerà le connessioni, influenzerà ogni cittadino nell’Ue». «Quindi dobbiamo essere pronti».

Ivory, cos’è e come funziona il nuovo social network

Arriva Ivory, il nuovo social made in Italy incentrato su informazione di qualità, dibattito e competenze. Nato dall’idea di Uel Bertin e Adam Nettles, sarà aperto a tutti dal 30 aprile. Ecco come funziona e come iscriversi.

Cos’è Ivory e come iscriversi

La piattaforma nasce per colmare l’assenza di uno spazio online per gli accademici con un contenuto di informazioni più elevato, verificato e sicuro. «Perché limitare questo mondo agli accademici, se possiamo creare un social media popolato da contenuti di qualità e in cui se parlo di qualcosa di interessante non c’è qualcuno a torso nudo con molta più visibilità solo perché il suo contenuto diventa virale e il mio no?», si sono chiesti i fondatori, decidendo così di creare uno spazio aperto a tutti. Proprio per garantire qualità, rispetto ai tradizionali social media Ivory prevede un tipo di utente verificato, che certifica la propria identità con un documento. Chi non vuole fare questo passaggio, potrà solo leggere i post altrui senza interagire. Tra i verificati, ci sarà un’ulteriore suddivisione in base alle competenze: un livello base, uno più avanzato (per chi fornisce un curriculum e partecipa a conversazioni relative al proprio lavoro o un particolare interesse) e uno accademico, per i grandi esperti.

Come funziona

I contenuti della piattaforma saranno organizzati in ivory towers (“torri d’avorio), aree tematiche ispirate alle sezioni di Reddit. In queste ultime, tutti potranno esprimersi e trovare un proprio spazio, ottenendo credibilità attraverso le proprie interazioni. Gli utenti potranno poi assegnare dei voti agli altri utenti, in un sistema ispirato a quello della peer review degli articoli scientifici. Ci sarà inoltre spazio per video brevi – chiamati brief – e storie. La pubblicità sarà targetizzata, ma senza misurazione del tempo trascorso né condivisione con terzi dell’attività degli utenti. Ivory sarà certificato come rivista scientifica e potrà così diffondere e vendere articoli scientifici. I paper sottoposti a Ivory saranno inviati a tre revisori competenti nel settore, scelti casualmente tra coloro che non presentano alcun conflitto di interessi.

Editoria: Annus Solis, la meravigliosa Terra senza monoteismi

Annus Solis, la meravigliosa Terra senza monoteismi

Nella collana Ucronica esce un lungo racconto di Flavio Deri che si chiede come sarebbe oggi il mondo senza le religioni monoteiste.

La Terra di Flavio Deri descritta in Annus Solis è molto più avanzata della nostra, ha colonizzato lo spazio e il sistema solare. Come mai? Cosa è accaduto di diverso dalla nostra timeline? Ecco l'inghippo: non ci sono state le grandi religioni monoteiste. È abbastanza diffusa la convinzione che la caduta dell'Impero Romano e la conseguente epoca di declino culturale siano state dovute all'avvento del cristianesimo. In realtà le cause sono state ben altre, e forse sul conto della bilancia dovremmo anche mettere le straordinarie innovazioni... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 21 aprile 2026 - articolo di S*

Editoria: Tutti i migliori racconti di Fabio Lastrucci

Tutti i migliori racconti di Fabio Lastrucci

Esce in ebook e stampa l'antologia che raccoglie i venti migliori racconti del brillante autore napoletano scomparso l'anno scorso.

È già passato più di un anno dalla prematura scomparsa – aveva solo 63 anni – di Fabio Lastrucci, brillante artista multiforme, scultore, illustratore, autore di teatro e di fumetti, e anche scrittore. Maurizio Cometto, con la cura e l'attenzione che lo contraddistinguono, ha voluto raccogliere i suoi migliori racconti in un volume della collana Frattali da lui diretta, intitolato La meccanica dell'ambaradan. La meccanica dell'ambaradandi Fabio LastrucciI folli racconti di un autore dallo stile ironico, stralunato e geniale.Un minotauro semina il terrore... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 21 aprile 2026 - articolo di S*

Star Wars: Ultimo trailer per The Mandalorian and Grogu, al cinema il 20 maggio

Ultimo trailer per The Mandalorian and Grogu, al cinema il 20 maggio

Il film segna il ritorno di Star Wars nei cinema dopo sette anni di assenza

A esattamente un mese dall'arrivo nei cinema italiani di The Mandalorian and Grogu, Disney pubblica l'ultimo trailer e dall'estero arrivano i commenti di chi, nel corso della CinemaCon, ha potuto assistere in anteprima ai primi diciassette minuti del film. Guarda il video: The Mandalorian and Grogu | Trailer Finale | Dal 20 Maggio al cinema The Mandalorian and Grogu, capitolo finale della storia portata sulla piattaforma di streaming Disney+ a partire dal 2019 da Jon Favreau – che ne è anche in questo caso regista, co-produttore e sceneggiatore insieme a Dave Filoni... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Star Wars - 21 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Dall’estero: Balle Spaziali: Mel Brooks annuncia il titolo del nuovo film

Balle Spaziali: Mel Brooks annuncia il titolo del nuovo film

Si intitolerà Spaceballs: The New One, ma il regista strizza l'occhio a una delle battute del film originale sulla possibilità di un sequel

Tra le novità annunciate alla CinemaCon di Las Vegas, spicca il messaggio di Mel Brooks, che ha confermato la data di arrivo nei cinema del sequel del suo Spaceballs (Balle spaziali) del 1987. Il regista, vicino al centesimo compleanno, è infatti coinvolto nel progetto come produttore e a lui è stato lasciato l'onore di annunciarne il titolo in un video che scherza sul fatto che il motivo per cui il film non si intitola Spaceballs: The Search for More Money (inside joke per chi ha visto il film) è dato dall'aver trovato suddetti soldi nella sua cantina. Guarda... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 20 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Fantascienza.com: Delos Science Fiction 275: 100 anni di Fantascienza

Delos Science Fiction 275: 100 anni di Fantascienza

Un numero speciale interamente dedicato all'anniversario del primo secolo della science fiction, con alcune analisi sul genere e una vera e propria breve Storia della fantascienza.

Nell’aprile del 1926, apparve nelle edicole americane una nuova rivista, un pulp magazine dal nome altisonante: Amazing Stories (storie incredibili). Il suo “inventore” si chiamava Hugo Gernsback e con questa sua creatura editoriale intendeva dar corso a una nuovo tipo di narrativa che avesse come pilastri i “fatti scientifici” e le “visioni profetiche”. Nasceva così la science fiction, che in Italia diventerà fantascienza, grazie a Giorgio Monicelli, primo curatore di Urania, che coniò, o se volete tradusse a suo modo, il... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Fantascienza.com - 20 aprile 2026 - articolo di Redazione

Editoria: 7. L’avvento del cyberpunk

7. L’avvento del cyberpunk

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Gli anni Ottanta segnano una crisi delle vendite dei libri di fantascienza, che trova una prima via di uscita nel definitivo abbraccio tra la science fiction e l’industria culturale, con la produzione di collane sempre più specializzate, si veda il caso della Bean Books che pubblica direttamente in formato tascabile romanzi di fantascienza militare, e la preferenza nella pubblicazione di saghe, proprio per fidelizzare i lettori. In un contesto storico-politico in cui l’ideologia dominante è quella neoliberista, rappresentata da Ronald Reagan e Margaret Thatcher, la fantascienza militare e qualche anno più tardi la space opera dominano e sembrano una via d’uscita alla crisi del mercato editoriale. Se la science fiction non ha conosciuto, fino a... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 4. Il boom degli anni Cinquanta, tra nuove riviste e i paperbacks

4. Il boom degli anni Cinquanta, tra nuove riviste e i paperbacks

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Alla fine degli anni Quaranta, la fede nella tecnologia e nella scienza è minata dall’esplosione delle bombe atomiche sul Giappone e dallo scoppio della cosiddetta “guerra fredda”. Fattori che influenzano anche la science fiction, tanto da favorire una nuova svolta in cui il racconto e delle riviste sono ancora protagoniste. All’inizio degli anni Cinquanta, sulla scena editoriale americana, fanno la comparsa due riviste destinate a dare spazio a nuovi autori ed ad un nuovo tipo di storie: The Magazine of Fantasy and Science Fiction (1949) e Galaxy (1950). La prima intendeva offrire ai lettori una fantascienza più letteraria, soprattutto con storie in cui i personaggi non fossero banali caratterizzazioni degli esseri umani, ma motivo centrale del... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 5. Gli anni Sessanta: la rivoluzione della New Wave

5. Gli anni Sessanta: la rivoluzione della New Wave

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Michael Moorcock A metà degli anni Sessanta, alla vigilia della rivoluzione studentesca in Francia e poi in tutto l’Occidente, è ancora una volta una rivista a ridisegnare un nuovo scenario per la fantascienza, rinnovandone sia i contenuti sia la forma. In Inghilterra, nel 1964, Michael Moorcock (1939-), giovane scrittore inglese, assumeva la direzione della rivista New Worlds che fece della sperimentazione pura uno dei suoi cavalli di battaglia, proprio per rinnovare il genere e portarlo più vicino alla letteratura tout court. Non a caso, tale movimento fu battezzato “New Wave”, ossia “Nuova Ondata”, proprio per marcare la differenza con il passato e l’intrinseca novità. Moorcock fu coadiuvato da autori come Samuel... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 2. Arriva la Space Opera, tra eroi e battaglie spaziali

2. Arriva la Space Opera, tra eroi e battaglie spaziali

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

E. E. "Doc" Smith Alla fine degli anni Venti del Novecento, e per due decenni successivi, c’è un filone della science fiction che emerge con trame ben caratterizzate, che lo scrittore Wilson Tucker nel 1941 etichetterà con il nome di space opera, mutuato dalle definizioni di horse opera, che indicava i romanzi western più squisitamente avventurosi, e soap opera, i radiodrammi mielosi che venivano trasmessi all’epoca. Non a caso, spesso il nucleo di queste storie ruotavano intorno a trame del tipo: “l’eroe di turno viaggia nel cosmo, salva la principessa, affronta epiche battaglie spaziali, utilizza super armi create dalla scienza e sconfigge nemici che vogliono distruggere la galassia”. Tre sono gli scrittori che... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 3. L’Età dell’Oro e la triade Asimov, Heinlein e Van Vogt

3. L’Età dell’Oro e la triade Asimov, Heinlein e Van Vogt

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

John Wood Campbell jr. ha solo 28 anni quando assume la direzione di Astounding Science-Fiction nel 1937, uno dei più importanti pulp magazine di fantascienza. Memore della lezione di Hugo Gernsback, l’editor chiede agli scrittori di continuare a celebrare nelle loro storie la scienza, ma senza farne il fulcro centrale e, soprattutto, che sia una scienza più vicina alla realtà e più realistica. Isaac Asimov ha ribattezzato quel periodo che va dalla fine degli anni Trenta all’inizio degli anni Cinquanta in “l’Era di Campbell”, proprio a sottolineare l’influenza del curatore di Astounding e dell’importanza della rivista, ma più convenzionalmente quel periodo è stato etichettato dagli storiografi come... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 1. Hugo Gernsback è davvero l’inventore della fantascienza?

1. Hugo Gernsback è davvero l’inventore della fantascienza?

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Una storia della fantascienza non può non affondare le sue radici in alcune coordinate teorico-letterarie, considerandole come premessa utile e necessaria. Il primo assunto teorico più appropriato ci sembra quello formulato dal critico e teorico della letteratura Robert Scholes, nel suo saggio Structural Fabulation: An Essay on Fiction of the Future (1975) che considera la letteratura permeata da due funzioni: una prima che chiama sublimazione e una seconda che ha denominato cognizione. La sublimazione è la funzione che ci permette di lasciar andare gli affanni della vita quotidiana e di rilassarci; la seconda, la cognizione, è la funzione che invece ci fa riflettere sulla vita, la società e il ruolo dell’uomo nella Storia. La science fiction,... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Radio Libera Albemuth : Fantascienza: la storia delle nostre paure

Fantascienza: la storia delle nostre paure

Il cinema di fantascienza come metafora del mondo reale.

di Andrea Cattaneo

Di che cosa parla la fantascienza? Non del futuro. Non della scienza. Parla della paura. Lo fa in modo curioso: fingendo di parlare di razzi, alieni e robot e mantenendosi sempre sul terreno della razionalità. Non dimentichiamo che la paura esercita su di noi repulsione ma anche una fortissima attrazione e questo spiega l’inesauribile curiosità delle persone verso la cronaca nera. Ma la razionalità basta per tenere a bada la paura? Neanche per sogno e questo lo sanno tutti i grandi scrittori del genere che dovrebbero ringraziare la paura, farle un monumento, perché è di questa misteriosa sostanza che sono composte le loro storie migliori. Per restringere il campo, basterebbe scorrere rapidamente la storia del cinema di fantascienza:... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Radio Libera Albemuth - 19 aprile 2026 - articolo di Andrea Cattaneo

Inside Science Fiction: Una, dieci, cento fantascienze

La fantascienza ha molte anime, tutte diverse ma con un’aria di famiglia.

di Antonino Fazio

La fantascienza è un genere sfuggente, benché riconoscibile. Quando pensi di averlo afferrato, ti scivola via. Ufficialmente nasce il 5 aprile del 1926, con il primo numero di Amazing Stories.[1] Nell’editoriale, Hugo Gernsback annuncia che la rivista pubblicherà il tipo di storie scritte da autori come Jules Verne e H.G. Wells, ma anche Edgar Allan Poe.[2] Il tris buttato sul tavolo dal buon Hugo scompiglia, fin da subito, le carte. Cos’hanno in comune i tre autori citati? Stando a quanto ne dice lo stesso Gernsback, scriverebbero scientifiction, ovvero scientific fiction (narrativa scientifica) poi diventata science fiction (sci-fi).[3] La narrativa scientifica può essere però di vario tipo, così abbiamo l’avventura alla... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Inside Science Fiction - 19 aprile 2026 - articolo di Antonino Fazio

Editoria: 10. Fantascienza accogliente ed ecologica: solarpunk, cosypunk e climate fiction

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Nel settembre del 2011, lo scrittore americano Neal Stephenson pubblica sul “World Policy Journal” un articolo con il titolo Innovation Starvation, in cui si lamenta della mancanza di grandi sogni tecnologici all’interno dello scenario letterario fantascientifico e tenta di incoraggiare gli scrittori di fantascienza a far trasparire dalle loro storie un ottimismo che possa ispirare nuove generazioni. Sottolineando il fatto che la fantascienza ha una sua coerenza ed è logica precisa per scienziati e ingegneri, l’autore di Snow Crash ricorda come i grandi simboli della science fiction, dai robot di Asimov al cyberspazio di Gibson, sono dei simboli che fungono da geroglifici, semplici e riconoscibili, sul cui significato tutti concordano. L’articolo... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 9. L’esplosione della Brit Invasion e della distopia young adult

9. L’esplosione della Brit Invasion e della distopia young adult

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

All’inizio del Terzo Millennio, l’immagine della fantascienza è ancora quella di un macrogenere della letteratura non mimetica che continua a evolversi, a mescolarsi con altri generi, a proporre nuove traiettorie. In termini di sottogeneri, si registra il ritorno di alcuni filoni storici e altri più contemporanei che continuano a mutare, mentre taluni emergono come novità. Il passaggio dal vecchio Novecento e il nuovo Millennio è prima di tutto segnato da un manipolo di scrittori britannici che tra cyberpunk, new space opera e scenari a metà tra il fantasy e la fantascienza danno vita a un vero e proprio boom. Non sono una nuova “scuola” e neanche un movimento, ma le loro opere riportano il fulcro della science fiction nella... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoriali: La fantascienza come “grande narrazione”

La fantascienza come `grande narrazione`

di Arturo Fabra

Quando pensiamo alla nascita della fantascienza come genere letterario il nome che emerge con più forza è quello di Hugo Gernsback, da sempre citato come “Padre della fantascienza.” Per essere precisi Gernsback non “inventò” la fantascienza ma, quando nel 1926 fondò Amazing Stories, questo genere di narrativa era già fiorita spontaneamente nelle opere di Jules Verne, H. G. Wells ed Edgar Allan Poe. Ciò che Gernsback fece fu qualcosa di più pragmatico e forse più decisivo: organizzò il materiale che era stato pubblicato e che veniva scritto. Trasformò una compagine dispersa di racconti in un genere riconoscibile, dotato di una identità, di un mercato e di una comunità di lettori... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Dall'estero - 19 aprile 2026 - articolo di Arturo Fabra

Il meglio: Fantascienza.com, il meglio della settimana prima dei Delos Days

Fantascienza.com, il meglio della settimana prima dei Delos Days

La scomparsa di Ian Watson, il trailer del film di The Punisher, il remake di Fuga da New York, un capolavoro che diventa un film nella settimana di Fantascienza.com

Mancano ormai solo cinque giorni alla nuova edizione dei Delos Days. Una manifestazione un po' sperimentale che si muove su due binari, da una parte una sorta di convention dei nostri autori, curatori, redattori, dall'altra una kermesse per lettori e appassionati di narrativa dei vari generi, e un'occasione per nuovi autori per farsi conoscere e proporre i loro lavori. Non sappiamo quanta gente ci sarà, quanti libri venderemo!, come andrà, ma sappiamo che certamente ci divertiremo e sarà un piacere incontrarsi di persona. I riferimenti ve li abbiamo dati ma li... - Leggi l'articolo

 

Notizie - Il meglio - 19 aprile 2026 - articolo di S*

Editoria: 8. Il ritorno alla (new) space opera

8. Il ritorno alla (new) space opera

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Già sul finire degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, alcuni scrittori e alcune opere prefigurano un vero e proprio ritorno della space opera, tant’è che i critici Kathryn Cramer e David G. Hartwell, curatori della poderosa antologia The Space Opera Renaissance (2006), scrivono nell’introduzione che per vent’anni, dal 1982 al 2002, il premio Hugo (il maggiore riconoscimento nel campo della fantascienza americana e quindi mondiale) nella categoria miglior romanzo dell’anno è stato vinto regolarmente da un titolo definibile come space opera. Già alla fine degli anni Settanta esplode in tal senso il fenomeno Carolyn Janise Cherryh (1942-), scrittrice che è stata definita la “Regina della space... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 6. Fantascienza militare e utopie femministe

6. Fantascienza militare e utopie femministe

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Esponente di spicco della “New Wave” è il britannico John Brunner, nome completo John Kilian Houston Brunner (1934-1995), a cui si devono almeno due capolavori: Tutti a Zanzibar (Stand on Zanzibar, 1968) e Il gregge alza la testa (The Sheep Look Up, 1972). Il primo è un romanzo distopico e sociologico che ha per tema principale la sovrappopolazione, ma anche la naturale tendenza dell’uomo all’autodistruzione. Siamo nel 2010, la sovrappopolazione è di sette miliardi di umani e tutti vivono in abitazioni sempre più ristrette. Norman Niblock House, dirigente rampante della General Technics, e Donald Hogan, un ricercatore che di fatto è una spia, vivono nello stesso appartamento, ma un giorno i due finiranno per incrociare le loro... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Postiglione, dalla sicurezza stradale all’impegno politico

A Salerno il tema della sicurezza urbana e della manutenzione delle strade è da tempo al centro del dibattito cittadino. Tra le voci che negli ultimi anni hanno portato attenzione su questi problemi c’è Gerardo Postiglione, fondatore e presidente dell’associazione Strade Sicure, che oggi ha deciso di candidarsi alle elezioni comunali. Postiglione infatti è candidato al consiglio comunale di Salerno con la lista Forza Salerno, la civica di Forza Italia, a sostegno del candidato sindaco Armando Zambrano, già presidente dell’Ordine degli Ingegneri.

Lo abbiamo intervistato per capire le ragioni di questa scelta e le sue idee per la città di Salerno, analizzando le tante problematiche che vive il capoluogo di provincia.

Postiglione, lei è conosciuto per il suo impegno con Strade Sicure. Perché ha deciso di candidarsi?

«La candidatura nasce proprio dal lavoro fatto negli anni con l’associazione. Ogni giorno riceviamo segnalazioni di cittadini su buche, incroci pericolosi, segnaletica mancante o marciapiedi in cattive condizioni.

Questo contatto diretto con i problemi reali della città mi ha fatto capire che spesso non basta segnalare: bisogna anche partecipare ai processi decisionali. Per questo ho deciso di fare un passo avanti»

Quali sono le priorità che vuole portare in Consiglio comunale?

«La prima è sicuramente la sicurezza stradale. Non riguarda solo gli automobilisti, ma anche pedoni, ciclisti, anziani e bambini. Penso a interventi mirati sulla manutenzione delle strade, a una segnaletica più chiara e a zone particolarmente protette vicino alle scuole. Ma non è solo una questione tecnica: è anche una questione di attenzione e di prevenzione».

L’associazione che ha fondato si basa molto sulle segnalazioni dei cittadini. Questo approccio continuerà anche in politica?

«Assolutamente sì. Credo che uno dei problemi principali sia la distanza tra istituzioni e cittadini.

L’esperienza di Strade Sicure dimostra che quando le persone hanno uno strumento per segnalare problemi e proporre soluzioni, partecipano volentieri. Vorrei portare questo modello anche nelle istituzioni: più ascolto, più dialogo e più trasparenza».

Oltre alla sicurezza stradale, quali altri temi considera fondamentali?

«La manutenzione urbana in generale. Strade, illuminazione, marciapiedi, segnaletica: sono elementi che fanno la differenza nella qualità della vita quotidiana. Una città curata è una città più sicura e più vivibile. Non servono sempre grandi opere: a volte bastano interventi puntuali e una gestione più attenta».

Come immagina la sua presenza in Consiglio comunale se verrà eletto?

«Come un punto di collegamento tra cittadini e istituzioni.

Non voglio essere solo un rappresentante politico, ma qualcuno che continua a lavorare sul territorio, ascoltando e portando in Comune i problemi reali delle persone. L’obiettivo è semplice: contribuire a rendere Salerno una città più sicura, più ordinata e più attenta alle esigenze di chi la vive ogni giorno».

Con la sua candidatura, Gerardo Postiglione punta quindi a trasformare l’esperienza maturata nel mondo dell’associazionismo civico in un impegno diretto nelle istituzioni, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la sicurezza e la vivibilità della città.

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Short Movie: Quell’ultimo file

Quell'ultimo file

Un corto d'animazione proveniente dal Kazakhstan, dai toni cupi cyberpunk

Personaggi quasi in stile Lego, ambientazione stile Blade Runner, storia più dalle parti di Matrix. Così descriveremmo SCP Dreams – Last Day, corto d'animazione del Kazako Issa Aqas. Il lavoro è tutto suo: soggetto, sceneggiatura, animazione, regia. E davvero non è niente male. Guarda il video: SCP Dreams - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Short Movie - 18 aprile 2026 - articolo di S*

Cinema: Il primo teaser trailer di Godzilla Minus Zero porta il kaiju negli States

Il primo teaser trailer di Godzilla Minus Zero porta il kaiju negli States

Come il precedente capitolo, anche questo è scritto e diretto da Takashi Yamazaki

Godzilla sbarca a New York… di nuovo. Stavolta, però, non si tratta di un nuovo capitolo dello statunitensissimo MonsterVerse di Legendary, ma di Godzilla Minus Zero, sequel del ben più nipponico Godzilla Minus One, film del 2023 prodotto da Toho Studios con regia, sceneggiatura ed effetti speciali firmati da Takashi Yamazaki. Dopo aver vinto un Oscar nella categoria migliori effetti speciali (primo film non anglofono a conquistarla), il Godzilla di Yamazaki è adesso pronto a conquistare gli USA in una forma ben più aggressiva. Guarda il video: GODZILLA... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 17 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni