Editoria: 10. Fantascienza accogliente ed ecologica: solarpunk, cosypunk e climate fiction

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Nel settembre del 2011, lo scrittore americano Neal Stephenson pubblica sul “World Policy Journal” un articolo con il titolo Innovation Starvation, in cui si lamenta della mancanza di grandi sogni tecnologici all’interno dello scenario letterario fantascientifico e tenta di incoraggiare gli scrittori di fantascienza a far trasparire dalle loro storie un ottimismo che possa ispirare nuove generazioni. Sottolineando il fatto che la fantascienza ha una sua coerenza ed è logica precisa per scienziati e ingegneri, l’autore di Snow Crash ricorda come i grandi simboli della science fiction, dai robot di Asimov al cyberspazio di Gibson, sono dei simboli che fungono da geroglifici, semplici e riconoscibili, sul cui significato tutti concordano. L’articolo... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni