Dopo Eni anche Ip limita il prezzo dei carburanti

“Dopo Eni anche Ip applicherà dei limiti al prezzo dei carburanti su tutto il territorio italiano. Proprio ad inizio settembre avevo chiesto a Rovshan Najaf presidente di Socar, azienda energetica dell’Azerbaijan che controlla Italiana Petroli (Ip), di andare in questa direzione. Nessuna imposizione dall’alto, nessuna nuova tassa per le imprese, ma un contributo volontario per aiutare i cittadini italiani. Noi di Forza Italia avevamo ragione”. Lo scrive sui social dopo l’annuncio della compagnia azera il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani.

L’azienda energetica Socar, ha deciso di intervenire sui prezzi dei carburanti commercializzati sul mercato italiano dalla controllata Italiana Petroli (Ip), con l’obiettivo di “calmierare i prezzi dei carburanti commercializzati sul mercato italiano dalla controllata Italiana Petroli (Ip)”.

Il provvedimento scatterà da lunedì 28 e “verrà applicato progressivamente, a partire dalla rete a marchio Ip – si spiega – garantendo un significativo supporto ai partner e ai retisti con cui l’azienda ha costruito negli anni un rapporto di piena fiducia, trasparenza e collaborazione, che la distingue all’interno del panorama energetico nazionale”

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