Attentato a Ranucci: i soldi agli esecutori materiali e la foto con l’uomo di Lavitola

Secondo la Procura di Roma, i quattro presunti esecutori materiali dell’attentato compiuto il 16 ottobre 2025 davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci hanno ricevuto una somma compresa tra 5 e 10 mila euro, versata in contanti o attraverso viaggi pagati. È quanto emerge dalle indagini.

I pagamenti ai bombaroli e le intercettazioni

I presunti membri del commando sono stati arrestati il 30 giugno 2026: Pellegrino D’Avino (indicato come colui che avrebbe procurato l’esplosivo), Antonio Passariello e Saverio Mutone sono in carcere, mentre per Marika De Filippis (compagna di D’Avino) sono stati disposti i domiciliari. Quest’ultima avrebbe partecipato a un sopralluogo davanti alla casa del conduttore di Report. Ai quattro vengono contestati i reati di detenzione, porto in luogo pubblico e utilizzo di un ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, con l’aggravante di avere agito con modalità mafiose. Come riporta Il Messaggero, Passariello ha riferito di aver ottenuto circa 300 euro e Mutone 1.000 euro. Per D’Avino e De Filippis è stato documentato un viaggio in Sicilia interamente pagato. In alcune conversazioni intercettate, uno dei presunti esecutori materiali avrebbe parlato delle istruzioni ricevute dai mandanti.

Attentato a Ranucci: i soldi agli esecutori materiali e la foto con l’uomo di Lavitola
Valter Lavitola (Ansa).

Resta ancora da invidivuare il movente

La Procura di Roma ha individuato in Valter Lavitola il mandante dell’attentato: secondo la ricostruzione investigativa, il faccendiere (molto amico di Ranucci) avrebbe organizzato l’operazione attraverso il collaboratore Gomes Clesio Tavares, che avrebbe svolto il ruolo di intermediario coi bombaroli. Nei giorni scorsi è stata effettuata una perquisizione nell’abitazione del cittadino camerunense, che al momento si trova in Africa. Stando a quanto emerso, anche Lavitola si preparava a partire per il Camerun: da qui l’accelerata all’operazione da parte degli investigatori. Resta ancora da individuare il movente.

Attentato a Ranucci: i soldi agli esecutori materiali e la foto con l’uomo di Lavitola
La foto di Clesio Tavares con D’Avino e Passariello (TikTok).

La foto di Clesio Tavares con D’Avino e Passariello

A proposito di Gomes Clesio Tavares e i suoi rapporti con i presunti esecutori materiali dell’attentato dinamitardi, Il Fatto Quotidiano ha individuato, tra i contenuti pubblicati su TikTok da Passariello, una fotografia del 22 luglio 2024 in cui compare assieme a D’Avino e allo stesso collaboratore di Lavitola.

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Valter Lavitola lascia la procura di Roma da un’uscita secondaria (Ansa).