Un centinaio di voti in più rispetto all’avversario (1807 contro 1706) hanno permesso a Gianpiero Romano di conquistare lo scettro di sindaco di Maiori.
Una investitura che il neo primo cittadino ha accolto come una sfida di cambiamento dopo il decennio targato Antonio Capone, che puntava dritto al terzo mandato consecutivo. Un sogno stroncato dalla determinazione di un avversario che ha saputo convincere il suo elettorato a cambiar passo, per puntare a nuovi obiettivi di crescita di uno dei territori più gettonati dai turisti della Costa d’Amalfi.
Per la prima volta alla guida di Maiori. Come ha accolto questa investitura che i suoi concittadini le hanno assegnato?
“Con profonda emozione, immenso orgoglio e un forte senso di responsabilità. Vedere la fiducia della propria comunità tradursi in questo mandato è il riconoscimento più bello, ma anche l’inizio di un impegno quotidiano. Accolgo questa sfida con umiltà e la determinazione di essere il Sindaco di tutti i maioresi, ascoltando ogni voce”.
E’ riuscito a battere il sindaco uscente Capone, che puntava al terzo mandato consecutivo. Una bella soddisfazione.
“Più che una soddisfazione personale, la considero la vittoria di un progetto collettivo e della voglia di cambiamento dei cittadini. Rispettiamo il lavoro svolto da chi ci ha preceduto in questi dieci anni, ma il voto ha chiaramente espresso la necessità di voltare pagina. Questo ci dà una spinta straordinaria per fare bene”.
E ora? Cosa cambierà rispetto ai 10 anni di amministrazione precedente? Ci sarà un cambio di passo?
“Il cambio di passo sarà immediato e si baserà su trasparenza, partecipazione e cura del quotidiano. Vogliamo rimettere al centro l’ascolto dei cittadini e delle categorie produttive. Cambierà il metodo di gestione del territorio: più programmazione a lungo termine e meno interventi emergenziali, con un’attenzione maniacale alla vivibilità dei residenti”.
Maiori si trova nel cuore della Costiera Amalfitana, meta di decine di migliaia di turisti durante tutto l’anno. Come sta andando l’estate 2026?
“I dati di questa estate 2026 confermano che Maiori e l’intera Costiera restano tra le mete più desiderate al mondo, con flussi turistici intensi e presenze internazionali altissime.
La sfida che stiamo già affrontando non è solo attrarre turisti, ma gestire l’impatto di questi numeri sul traffico, sui servizi e sulla vivibilità, puntando su un turismo sostenibile e di qualità”.
Può descriverci, in sintesi, le priorità del suo programma e del suo mandato da Sindaco?
“Le nostre priorità si riassumono in tre pilastri: la riqualificazione urbana e la manutenzione del territorio per garantire sicurezza e decoro; il potenziamento dei servizi sociali e di supporto alle famiglie e ai giovani; e infine una gestione strategica del turismo e della mobilità, per far convivere al meglio l’economia dell’accoglienza con la qualità della vita dei residenti. Riguardo le grandi opere, il nostro impegno è nella realizzazione di un depuratore eco-sostenibile denominato MUDS, ed il blocco del progetto Anas del tunnel Maiori/Minori”.
Un cambiamento che, quindi, parte dai tre pilastri indicati dal neo primo cittadino, che sin dal primo giorno del suo insediamento ha voluto mettere subito le cose in chiaro, già a partire dal metodo, basato su trasparenza e partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Un sindaco pronto all’ascolto delle esigenze dei propri cittadini, con l’obiettivo di creare un equilibrio sociale fondato su un benessere collettivo.
Mario Rinaldi
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