La zona industriale di Salerno

Salvatore Memoli

La parte orientale della città, per una superficie di estensione di 420 ettari circa, è occupata dalla zona industriale. Quel territorio è pari ad un terzo di tutta la città ed é gestito dal Consorzio Area di Sviluppo Industriale di Salerno che sovrintende alle attività ed all’attuazione del PUC ( Piano urbanistico comunale) e del Piano di Assetto Territoriale di emanazione della Giunta Regionale della Campania. Quello che noi chiamiamo zona industriale è una porzione importante di più territori che fanno capo al Consorzio ASI un Ente Pubblico Economico che ha tra i suoi obiettivi lo sviluppo industriale, nato circa 60 anni fa, con obiettivi ambiziosi che non erano soltanto il sostegno alle imprese bensì la promozione, nell’ambito della Programmazione economica del Mezzogiorno, la nascita e la realizzazione d’infrastrutture sul territorio. Non sempre sono state conosciute ed apprezzate le attività dell’ASI di Salerno, spesso avvolto nelle sterili polemiche che non hanno fatto bene al comparto delle imprese. L’ASI guardava dall’inizio alle imprese che volevano inserirsi nei territori di sua competenza ( Battipaglia Cava de’ Tirreni, Fisciano-Mercato San Severino), in più aveva tra le sue preoccupazioni maggiori l’incremento delle occupazioni delle risorse umane e la crescita tecnologica delle sue aree. Si deve ascrivere alla capacità di progettualità intelligenti e lungimiranti la nascita di diversi comparti industriali, che hanno raggiunto ottimi livelli nella Regione Campania e a Salerno. Nel tempo sotto la guida di validi amministratori l’area si é arricchita di presenze di rilievo nazionale che hanno curato mercati competitivi ed emergenti, garantendo il progresso tecnologico e lo standard occupazionale. Non sempre i risultati sono stati soddisfacenti, si sono aperti fronti di criticità identitarie dei marchi a cui hanno fatto da battistrada continue polemiche sociali e politiche, contro la stessa area industriale. Da più parti si é sempre voluto una trasformazione dell’industriale nel terziario dando attuazione al settore del commercio che negli anni é sembrato riscuotere maggiori attenzioni ed interessi dell’opinione pubblica e della stessa politica. Nonostante numerose aggressioni idrologiche contro la necessità di avere la disponibilità di quei suoli tanto vasti con attacchi nemmeno velati, deve essere riconosciutala tenacia di chi ha guidato l’Ente, interpretandone la sua anima produttiva e la conservazione della realtà esistente. Chi ha guidato l’ASI ha mostrato sempre di avere visioni che guardavano lontano. Dai poli produttivi iniziali che si limitavano all’agroalimentare e al tessile, sono state aggiunte programmazioni che hanno allargato la mission delle aree. A Battipaglia si é data importanza all’impianto di depurazione locale e all’interporto, la creazione di Hub del Freddo a supporto della Piana del Sele. A Salerno si é dato impulso al centro di ricerca per le imprese del settore aerospaziale, con lo sviluppo di campi applicativi che danno prestigio al territorio. Per molte aziende sono state pensate convergenze di molti Enti per dare impulso alle risorse del territorio, raggiungendo risultati che hanno innalzato la cultura di impresa, soprattutto a vantaggio delle imprese più piccole.Quello che emerge é un quadro generale molto dinamico della presenza delle imprese a Salerno. Certamente il lavoro da fare è ancora molto per qualificare questo mondo produttivo, creando una mentalità di supporto per incoraggiare tutte le iniziative infrastrutturali da parte della politica con visioni legate al concreto della realtà dell’economia. Salvare le Aziende, salvare un’impresa vuol dire dare vita e garantire l’indotto e l’occupazione, in particolare. Rispettare l’ambiente, attuare le leggi e aggiornare le Aziende é un bene che deve essere incoraggiato e sostenuto. Abbiamo ancora bisogno della presenza di industrie che funzionano bene e dobbiamo incoraggiare gli imprenditori salernitani che possono e debbono concorrere alla creazione della ricchezza, a vantaggio di tutto il territorio. Molti auguri e traguardi all’ASI di Salerno!

L'articolo La zona industriale di Salerno proviene da Le Cronache.